
Stavo leggendo in giro delle recensioni del libro “Buongiorno Pigrizia” di Corinne Maier e mi sono chiesta il perche’ di tanto clamore.
Tendenzialmente il libro non dice nulla e meglio di quanto non abbia illustrato Scott Adams in anni di Dilbert o in un libro quale “Il principio del lavoro secondo Dilbert”.
La Maier, da quel che capisco, ha essenzialmente scritto un libro su Wally facendone un personaggio politico.
Wally, per chi non lo sapesse, e’ il collega di Dilbert che ha elevato il fare niente ad arte e passa le giornate a girare con una tazza di caffe’ in mano.
Avendo adesso scoperto che e’ diventato un rivoluzionario nonche’ simbolo di ribellione al potere aziendale, resto in attesa che venga scritto un altro libro, da parte di qualche intellettuale francese, dove si prende Ciccio e lo si eleva a simbolo dei nuovi tempi di vita piu’ lenti.
Naturalmente il tutto condito da 10 mila paroloni e titoloni sui maggior quotidiani.
Per adesso io continuo a leggere Dilbert.
Tendenzialmente il libro non dice nulla e meglio di quanto non abbia illustrato Scott Adams in anni di Dilbert o in un libro quale “Il principio del lavoro secondo Dilbert”.
La Maier, da quel che capisco, ha essenzialmente scritto un libro su Wally facendone un personaggio politico.
Wally, per chi non lo sapesse, e’ il collega di Dilbert che ha elevato il fare niente ad arte e passa le giornate a girare con una tazza di caffe’ in mano.
Avendo adesso scoperto che e’ diventato un rivoluzionario nonche’ simbolo di ribellione al potere aziendale, resto in attesa che venga scritto un altro libro, da parte di qualche intellettuale francese, dove si prende Ciccio e lo si eleva a simbolo dei nuovi tempi di vita piu’ lenti.
Naturalmente il tutto condito da 10 mila paroloni e titoloni sui maggior quotidiani.
Per adesso io continuo a leggere Dilbert.



1 Marzo, 2005 at 3:42 pm
Wally è un mitooooooo !
Adriano