Seguivo oggi i vari twitteramenti e, a naso, direi che e’ in arrivo in Italia la Crackberry mania ossia la voglia di avere un Blackberry e di svilupparne la conseguente dipendenza.
Che io sia una povera sbavante per il Pearl penso di averlo gia’ detto e ridetto. Mi piace, lo trovo esteticamente delizioso anche se, ho il dubbio, nel mio caso sarebbe un oggettino carino da tenere in borsetta o poco piu’.
In primo luogo perche’ mi guarderei attentamente dall’avere mai un oggetto che mi tenga sempre in contatto con la posta lavorativa, in secondo luogo perche’ – dovesse mai toccarmi – ho il vago dubbio che il fornirmelo toccherebbe all’azienda che me lo richiede.
Uno dei miei clienti e’ un Blackberry addicted o “persona con una dipendenza da email”.
Leggendo un articolo sul tema, che un tempo avrei considerato umoristico, ce l’ho ritrovato al 100%.
Partiamo da un dato concreto: io e lui siamo seduti a circa 10 metri di distanza, in due uffici diverse. Cio’ dovrebbe far si che ci parliamo tutti i giorni e se dobbiamo comunicare qualcosa ce lo diciamo a voce.
Palle: io e lui comunichiamo via email per qualsiasi cosa salvo quando parte in quarta, in preda a crisi isterica, ed allora vado a parlargli prima che scateni qualche crisi diplomatica.
Prima c’erano momenti in cui ci si poteva salvare: per esempio era fuori ufficio e, nel caso, telefonava se vi erano cose realmente importanti.
Cio’ in un tempo passato e rimpianto perche’ adesso ha il Blackberry.
Cio’ vuol dire che invia mail dall’autobus, da casa e da qualunque posto ove vi sia campo. Nel caso gli passasse penso anche dal cesso e fortunatamente le mail non odorano.
Un giorno ci ha spiegato che la moglie gli ha vietato di dormire con l’aggeggio a fianco del letto perche’, nel caso di nuova mail, pare faccia beep-beep e lei si svegliava.
Se pensate che sia strano che qualcuno possa scrivere mail di lavoro alle 2.30 di notte, non avete presente il mondo delle telco.
Il french boss rispondeva ad email inviate a mezzanotte cazziandomi perche’ non ero a letto e rischiando di riceversi una risposta stile “Scusa io dovrei essere a letto ma anche tu che ci fai ancora in piedi?”.
Il dubbio che mi sta sorgendo adesso e’ che fosse gia’ a letto ma la Crackberry addiction lo portasse a rispondere. Di sicuro imparai a non inviare mail ad orari inumani perche’ rischiavo di ricevere subito risposta.
La cosa, di solito, funziona cosi’: per quaclhe motivo sconosciuto ai piu’ al sr manager di turno piglia di scrivere mail ad un’ora tipo le 1.30 o le 3.40, orari reali. Tu, che ringraziando pantheon interi non hai il blackberry, manco ci pensi che qualcuno possa averlo fatto.
A quel punto, quando leggi la posta, fai un salto pensando che sia successo l’imprevedibile. Nella maggior parte dei casi non e’ nulla che non avrebbe potuto aspettare le 8 del mattino non fosse altro che, stante l’ora, sarebbe stato interessante capire chi avrebbe potuto rispondere.
Inizia cosi’ la sceneggiata melo’: “AAAAAAAARGH, mi e’ arrivata una mail incazzata scritta alle 2.10″ con la richiesta di aggiornamenti a tutta la pletora di gente che di solito si sbatte in copia.
Lo squadrone a sua volta interroga qualcuno che, stante gli orari locali di ingresso alle 10, non c’e’ ancora. Segue balletto. Alle 12 forse ci sono i primi cenni di risposta. La questione verra’ risolta alle 15.
Se la mail iniziale fosse stata scritta alle 10 non cambiava nulla.
La domanda che ti sorge spontanea e’ se tutta questa gente che scrive in notturna non abbia un beato fischio da fare o la moglie gli faccia cosi’ schifo.
Voglio dire: sono le 1 di notte, magari sei in trasferta per i restanti 4 giorni. Intraprendere attivita’ orizzontali pare cosi’ brutto al posto di messaggiare ed inviare email di lavoro?
Dover dialogare con un Crackberrista richiede un genere di comunicazione particolare che ricorda piu’ gli sms che una mail. Prima di tutto dovrete sempre utilizzare titoli parlanti ossia sintetizzare tutto nel titolo in maniera da chiarirgli subito a cosa vi riferite. Una mail che abbia come titolo “Re: titolo di mail lavorativa a caso su un deployment” rischia di non venire neppure preso in considerazione. Una intitolata “Urgent: plbls on the dplmnt” prefissata da flag di bomba atomica si.
Non esagerare nella cosa aiuta ma imparare a sintettizzare il discorso e’ una buona tecnica.
Il secondo punto e’ che le risposte saranno sintetiche per forza. Se vi aspettate qualcosa di articolato, sperate che gli arrivi un lapotopo a portata di mano in tempi brevi o telefonate.
E benvenuti nel club di quelli che hanno a che fare con un crackberriano



11 Luglio, 2007 at 3:34 pm
Un giorno lo scriverai un post dove non nomini il “french boss”
11 Luglio, 2007 at 4:13 pm
Of course
Il giorno in cui mi ci rimandano a lavorare assieme!
12 Luglio, 2007 at 9:58 am
Ma sai che io continuo a non avere la minima idea di come cavolo sia un Blackberry???
…dici che è grave con il lavoro che faccio?
12 Luglio, 2007 at 12:13 pm
@Dussledorfer: diciamo che non ci hai mai fatto caso
Quando vedi in giro qualche signore vestito di nero, porta badge bianco&rosso, che guarda fisso uno scatolozzo di 10cmx10, passando il pollice sul bordo sai di avere davanti un BB ed il suo schiavo
16 Luglio, 2007 at 11:24 am
Il Pearl e’ eresia, abominio. La mancanza di tastiera qwerty e’ un’offesa agli occhi di nostro signore del push.
17 Luglio, 2007 at 11:06 am
@Palmiro per me e’ un’eresia dover rispondere a mail da cellulare
Il pearl mi piace perche’ e’ esteticamente faigo
volessero seriamente fare di me un crakberry addicted, allora it’s 8800
17 Luglio, 2007 at 2:58 pm
> per me e’ un’eresia dover rispondere a mail da cellulare
PLONK!
17 Luglio, 2007 at 3:22 pm
@Palmiro: Lo sapevo che amavi il BB piu’ di me
17 Luglio, 2007 at 4:39 pm
@annarellix: beh, sono stato oneso: m’ero gia’ dichiarato come crackberry junkie, lo sapevi che messo di fronte ad una scelta non avrei esitato. La cosa che non capisco, ma e’ ovvio dato che sono un junkie, e’ come si faccia a schifare la possibilita’ di accedere sempre ed ovunque all’email. Voglio dire, e’ fantastico, e’ puro paradiso, e’ un continuo, caldo, orgasmo e perdipiu’ gratis, come si fa a rifiutare?
17 Luglio, 2007 at 4:55 pm
@Palmiro: debbo confessartelo, sono una tradizionalista! l’orgasmo continuo a preferirlo nei modi tradizionali
17 Luglio, 2007 at 7:35 pm
Orgasmo? …qualcuno ha detto Orgasmo?
17 Luglio, 2007 at 8:12 pm
@annarellix: l’uno non esclude l’altro. Anzi, un buon vibracall puo’ dar luogo ad interessanti contaminazioni…
17 Luglio, 2007 at 10:29 pm
@Dussledorf si si , si parlava di orgasmo da BB
Adesso non andare a rubarne uno in giro visto che in Tower e’ pieno
@Palmiro: vibracall settato per vibrare a seconda del mittente ? che so capo-rompiballe vibrazione estrema per compensare la palla in arrivo ?