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Ex-passionate worker 8 Marzo, 2008, 20:30

Posted by Annarella in Diaristica, Italica, Lavovatovi.
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Per due anni due la qui presente è stata una workalcoholic, oops, una lavoratrice appassionata, in parole povere uno di quei tremendi soggetti che pensano a lavoro, lavoro ed ancora lavoro. Poi è cambiata una cosa ossia cosa faccio mi interessa molto di meno, i vari elogi ottenuti hanno valso un aumento di stipendio pari a zero centesimi di euro e un avanzamento di carriera pari a nulla.

Detto cio, visto che “passione” fa rima con coglione ma non sono sinonimi, ho deciso di indirizzare l’energia verso altri campi normalmente classificati come “attività personali” quali leggere di più, trattarmi meglio, dormire, sbattermi di meno e .

Ed ho iniziato venerdi’ sera spegnendo il cell lavorativo alle ore 20, scesa dal treno. Rimarrà spento fino a lunedi’ mattina quando risalgo sul treno. Prossimo giro evito di controllare la posta nel week-end.

Per premiarmi mi sono offerta un pranzo spettacolare. Quando inizio con la posta, ho deciso di regalarmi il Mac Air .

Tutto ciò a meno che ritorni the FB. Ma lì è un altro paio di maniche.

Commenti»

1. michelemilesi - 8 Marzo, 2008, 21:00

Credo di capire come ti senti.
Ti dicono che sei un key people e che ti sbatti per quello che fai e poi ti trattano, nel bene o nel male, come quelli che dopo otto ore gli scotta il culo sulla sedia anche se sono in ritardo come un orologio fermo sul progetto.

Fai bene a riprenderti e goderti il tuo meritato “tempo libero”.

Uno che ha appena finito leggere la posta.

2. michelemilesi - 8 Marzo, 2008, 21:02

Credo di capire come ti senti.
Ti dicono che sei un key people e che ti sbatti per quello che fai e poi ti trattano, nel bene o nel male, come quelli che dopo otto ore gli scotta il culo sulla sedia anche se sono in ritardo come un orologio fermo sul progetto.

Fai bene a riprenderti e goderti il tuo meritato “tempo libero”.

Uno che ha appena finito leggere la posta.

3. michelemilesi - 8 Marzo, 2008, 21:06

Credo di capire come ti senti.
Ti dicono che sei un key people e che ti sbatti per quello che fai e poi ti trattano, nel bene o nel male, come quelli che dopo otto ore gli scotta il culo sulla sedia anche se sono in ritardo come un orologio fermo sul progetto.

Fai bene a riprenderti e goderti il tuo meritato “tempo libero”.

4. Mauro - 8 Marzo, 2008, 23:09

A:”Ed ho iniziato venerdi’ sera spegnendo il cell lavorativo alle ore 20, scesa dal treno. Rimarrà spento fino a lunedi’ mattina quando risalgo sul treno. ”

non ti hanno chiesto pure il numero di telefono cellulare personale caso mai quello anziendale fosse spento ? a me l’ho fatto e gli ho dato un numero del Liechtenstein. Tuttavia nelle valli alpine come è noto la ricezione è scarsa :-)

5. Uriel - 9 Marzo, 2008, 11:51

Alle 20? Io lo spengo alle 18, perche’ in treno sono gia’ fuori dal lavoro. Del resto in un’azienda ISO il lavoratore esce dall’azienda, ma il suo skill no. Quindi se sono certificati ISO 9000, non hanno bisogno di me per definizione.

Per quanto riguarda il mac air, invece, lascia perdere: hanno fatto i furbi, e per assottigliarlo hanno tolto via un po di cose, che poi devi attaccare alla USB o alla firewire. Il che significa che tutta la baracca equivalente al tuo PC pesa anche di piu’ perche’ ogni pezzo esterno ha il suo alimentatore.

Uriel

6. Masque - 9 Marzo, 2008, 16:38

ma un volta, non si diceva “stakanovista”? :-P
comunque il cellulare di lavoro spento fuori da lavoro mi sembra proprio il minimo! anzi! spegnerlo cinque minuti prima di uscire, in modo da evitare che qualcuno rompa le scatole nel momento stesso in cui stacchi il culo dalla sedia!

uriel: non ce l’ha nemmeno, la firewire. due usb e accontentarsi! :-D all’inizio mi sembrava bellissimo, poi appena viste le caratteristiche ed il prezzo… preferisco rimanere col mio ibook, che è pure più piccolo.

7. Annarella - 9 Marzo, 2008, 22:18

/me ha capito che non comprerà il Mac Air

@Michele la definizione esatta direi essere “scazzed” ed anche un po’ “Sentirsi imbecilli” :D
Poi, per la carità, quando ho i ragazzi che migrano il cell si spegne dopo che hanno inviato lo status. Ma li’ vince lo FB esempio di quando, se gli spedivo un qualcosa a mezzanotte, mi rispondeva all’una dicendomi “Dovevi già essere a letto” per poi cazziarmi dopo a botte di “It’s not worth killing yourself for work”. Sembra stupido ma era un qualcosa che ti faceva sentire persona, un “I do care” che non si dimentica

@Mauro: ricordo quando fece un’escalation perchè non rispondevo a quello personale per questioni di lavoro. Escalation al cliente che, essendo un meraviglioso e splendente bstrd, arrivò ridendo e mi disse “C’è tizio che nn riesce a vivere senza di te, si vede che ti ama”

@Uriel: Fino a quando sono in giro no problems, al limite mi accodo al coro di telefonisti da treno :)

@Masque: stakanovista e workalcoholic sono un po’ diversi. Il primo è “signore/a che lavora molto per arrivare ad un risultato”, il secondo “persna che si annulla per il lavoro”

8. l'oste Walter - 10 Marzo, 2008, 9:59

ma sei pazza a tenere acceso il cell del lavoro fino alle 20???? appena fuori dall’ufficio si spegne subito!!! …e possibilmente non lo si accende manco in ufficio, altrimenti squillano fisso e mobile contemporaneamente…