Entropy isn’t what it used to be.

Stranezze torinesi

Posted by: Annarella on: 25 Marzo, 2008

So che che arriva gente da tutto il mondo ma, personalmente, trovo l’Egizio un po’ noioso. Tranne che per lo statuario che e’ affascinante da morire.

Sara’ per la disposizione ottocentesca, sara’ che alla 32.120ma mummia di gatto inizio ad avere problemi di sonno, lo trovo noioso. Oppure sara’ perche’ il torinese bambino se lo beccava implacabilmente come l’esame di seconda e quinta elementare. Un rito di passaggio che non si poteva evitare assieme a quello della visita a Superga ed alle tombe dei Savoia.

Passata la fase scolastica, in cui i musei ti obbligano a vederli, tende ad iniziare una fase d’ignavia interrotta da momenti di curiosita’, tipo vedere cosa ci sia alla Sabauda, o da arrivo di amici.

L’amico da fuori e’ un ottimo modo per vedersi i musei di casa propria si tratti di quello del Cinema o di quello d’Arte Antica. Nel frattempo ci sara’ sparati tutti i possibili musei del mondo vedendo cose che sono in prestito da quelli di casa tua.

Ma volete mettere il piacere di dire “L’ho visto al Burubundupincopallo di Xyioix” ?

5 Responses to "Stranezze torinesi"

1 | Uriel

Marzo 26th, 2008 at 1:30 pm

Ogni citta’ ha i suoi flagelli per l’infanzia. Ferrara ti regala il Castello e il Palazzo dei Diamanti alle scuole elementari, i giardini botanici e il parco del Delta alle medie. Tutte cose che rifiuti categoricamente di andare a rivedere da adulto, piuttosto faccio bunjee jupmping dal ponte triplo di Comacchio.

Uriel

P.S: http://www.turistaonline.net/Public/FileUploati/13-01-2005-ID_8_comacchio1.jpg

2 | Annarella

Marzo 26th, 2008 at 2:04 pm

Bello il ponte :) Vedo pero’ difficile farci bugee jumping, credo che rischieresti di andare a caccia di anguille col naso

3 | Uriel

Marzo 26th, 2008 at 3:03 pm

credo che rischieresti di andare a caccia di anguille col naso
—–

Andare a caccia di anguille col naso e’ il 90% del reddito di Comacchio, darling. Il resto e’ furto e sfruttamento della prostituzione. C’era anche un tizio che lavorava, nel ‘58. E’ stato linciato.

Uriel

4 | Annarella

Marzo 26th, 2008 at 4:24 pm

quello linciato nel 58 ha ispirato il mio nome e’ leggenda?

5 | Uriel

Marzo 26th, 2008 at 4:48 pm

Allora, facciamo esegetica. Comacchio nasce come isola/colonia penale della repubblica di Venezia. Da cui l’architettura cosi’ simile a quella di VEnezia, canali compresi. All’epoca e’ un luogo orrendo , flagellato dalla malaria e solo con la bassa marea emerge una striscia fangosa che permette di raggiungere le paludi.

Ci vengono inviate le prostitute malate di sifilide, i malati di peste durante la peste, e quelli che non pagavano i debiti ma non potevano cavarsela con la solita libbra di carne.

Credo che la nomea dei comacchiesi derivi da questo. Il tizio del 58 e’ una mia invenzione da ferrarese expat.

Nessun comacchiese ha mai lavorato. :)

Uriel

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