In uno dei vari commenti apparsi in giro sul napoleonico di Telecom si faceva riferimento al discorso tenuto come “esempio di utilizzo della PNL”.
Ora di PNL ne sapevo veramente pochino tranne avere visto i risultati su una persona che, al termine di un corso, appariva come un incrocio tra uno rincoglionito del tutto ed un testimone di Geova. Se il corso era su come comunicare, e’ riuscito a comunicarmi qualcosa ossia che prima era molto meglio.
Dopo avere affrontato la lettura di un manuale, mi sono convinta che sia un fantastica fuffa impacchettata bene e venduta a prezzi d’oro. Il manuale letto da moi, procurato attraverso Torrente Shop, si riferisce ad un corso che, nel 2002, veniva 4.900 dollari. Cio’ porta a pensare che, pur non essendoci uno straccio di prova che funzioni, economicamente e’ un successo.
Dal manuale e da cosa ho letto fino ad adesso, ho appreso che l’acqua calda e’ calda però messo giu’ in parole altisonanti e parascientifiche. Ad esempio, dicono che bisogna parlare alla gente al posto di decidere cosa pensa di te, e per sapere cosa realmente intenda occorre domandarglielo. Incredibile, in un corso di comunicazione ti dicono che per comunicare devi aprire la bocca e parlare con l’altro.
Oppero’. Un’informazione innovativa e rivoluzionaria. Pensavo che un dialogo vis-a-vis si facesse leggendo telepaticamente nella mente dell’altro.
Che poi sia comune che la gente assuma delle cose sulle persone che ha davanti, e’ un conto, scrivere 3 pagine per denunciare la cosa come “bad communications” parmi un tantino esagerato. O meglio no, parmi normale considerato che su una roba del genere ci saranno due ore di corso.
L’altra cosa che ho appreso riguarda l’ascoltare. A seconda di cosa dico debbo tenere conto delle reazioni dell’altro. Anche qui siamo a livello di “se si cammina sotto la pioggia e non si usa l’ombrello, ci si bagna”. Fantastico. Questi chiamano una cosa comunemente detta “fare attezione all’altro ed ascoltare” come “La legge del requisito di varieta’” essa recita “La comunicazione responsabile e’ dove noti che risposta stai ottenendo e adegui il tuo comportamento di conseguenza“
Non ho idea se io sia un comunicatore responsabile, irresponsabile o che accidenti ma ho ben chiaro che se sto parlando con uno sara’ meglio faccia caso alle sue reazioni . Credo si chiamo buon senso. Se parlo al fidanzato e noto che questo sta iniziando ad avere uno sguardo omicida, o sono intenzionata a chiudere oppure sara’ il caso che mi fermi o cambi strategia.
Se poi sto parlando ad uno grosso, tanto grosso, e vedo che si sta innervosendo, il cambiare strategia di comunicazione fa parte di quella cosa detta “istinto di sopravvivenza”.
E a tutto cio’, MIRACOLO, ci sono arrivata senza fare il corso, semplicemente usando la testa.
E fin qui siamo nella fuffa generica. Poi arriva la fuffa specializzata dove ci si rende conto che le persone non conoscono il significato delle parole che usano.
Se uno ha bisogno di spendere tutti quei soldi per sapere che usando il presente indichi una cosa ed usando il condizionale un’altra, non stiamo parlando di pessimo comunicatore ma di uno che non ha studiato la grammatica della propria lingua. Se il condizionale indica un’azione ipotetica ed l’indicativo presente un’azione in corso, usare il condizionale per indicare un’azione in corso indica più che altro che non si conosce l’italiano/l’inglese o quale altra caspita di lingua. Oppure abbiamo davanti qualcuno che usa sostanze psicotrope e neppure offre.
Se il significato delle parole e del linguaggio deriva da convenzioni condivise per cui tavolo indica un oggetto ben preciso o conosco il significato di tavolo o non sono in grado di comunicare il concetto che ci sta dietro.
E tutto questo continua ad essere frutto di una cosa che si chiama “buon senso” unita ad un’altra detta cultura generale.
Ora, guardando sul sito dell’associazione italiana di PNL, se tutta quella gente sente il bisogno di fare un corso per scoprire l’acqua calda, la cosa mi pare inquietante, a parte darmi una pessima idea della loro cultura generale.
Praticamente mi stanno comunicando che non sono in grado di prestare attenzione all’altro senza che glielo spieghino e non conoscono l’italiano. E visto che non conoscono l’abc della socialità e le regole grammaticali della loro lingua, spendono migliaia di euro per fargli apprendere qualcosa che avrebbero dovuto imparare entro i 4 anni, i fondamenti della socialità, e alle elementari, grammatica italiana di base.
A questo punto non stupiamoci se uno non e’ in grado di distinguere Austerlitz da Waterloo. Se ha fatto un corso di PNL, non era neppure in grado di distinguere un condizionale da un indicativo presente.



6 Aprile, 2008 at 2:20 pm
E meno male che non hai trattato della parte più fuffosa, dagli “ancoraggi “al “tipo uditivo, visivo, cinestetico” etc.!
In realtà la PNL (o NLP, come preferisci) è un guazzabuglio mal digerito di psicologia cognitiva, concezione post-moderna del mondo (e quindi iper relativismo sfrenato) ed un libro semi sconosciuto scritto da un chirurgo estetico neagli anni ‘60:
http://www.internetbookshop.it/code/9788834004807/maltz-maxwell/psicocibernetica.html
Mi viene da ridere pensando ai managgerzz che dilapidano migliaia di euro in corsi.
Patetici.
Ciaooooo!
Elfo_grigio
6 Aprile, 2008 at 3:20 pm
@Elfo: ammetto di avere preso un manuale via Torrente shop e di averci dato una scorsa veloce. Ho visto tutta quella pappardella per cui cambieresti comportamento a seconda che tu sia cinetico,visico o piripocchio ma ho desistito dall’approfondire
Sono curiosa non masochista
19 Maggio, 2008 at 10:36 am
Appunto Annarella, hai dato un’occhiata ad un manuale. La PNL è una cosa seria, non ti insegna a parlare, ma tutt’altre cose, ma quello che so è che inutile parlare con persone che hanno dei pregiudizi, perchè è solo tempo perso. Questo non l’ho imparato dalla PNL, ma dalla mia esperienza. Prima di parlare di qualcosa si dovrebbe almeno conoscere la materia in maniera più approfondita. Buona giornata. Francesco
19 Maggio, 2008 at 10:48 am
>La PNL è una cosa seria, non ti insegna a parlare, ma tutt’altre cose, ma quello che so è che inutile parlare con persone che hanno dei pregiudizi, perchè è solo tempo perso.
Scusa se è tempo perso ed ho pregiudizi, perchè scrivi qui ?
Stai perdendo tempo e ciò lo dice la logica interna a quanto hai scritto non la PNL. Altrimenti si chiama rosicata free style
19 Maggio, 2008 at 11:26 am
Sapevo anche che avresti risposto così, ma il mio intento non era quello di farti cambiare idea ma solo farti comprendere che non si può parlare di una cosa se non la si conosce. Se pensi che io stia rosicando pensalo pure, non è che cambia quello che ho da dirti. Buona giornata Annarella
19 Maggio, 2008 at 7:06 pm
F:”non si può parlare di una cosa se non la si conosce.”
discorsi simili li ho sentiti in ambito religioso
e come negli ambiti religiosi vedo che nella tua risposta contro Annarella l’incredula ti sei dimenticato di Elfo, che qualchecosettina dell’argomento sembra saperla.
ciao