Per alcuni avrebbe potuto essere lui:
Si prega i fan di Sylvian di non accusarmi di blasfemia
ma all’epoca esteticamente non suscitava solo pensieri eterei. Soprattutto all’epoca di “Gentlemen take Polaroids”
Per altri/e era Robert Smith:
E qui sono io che mi do della blasfema visto che questa e’ “Hanging Garden”
Poi c’era chi amava lui, nonostante l’aria allucinata e la magrezza scheletrica:
E qualcuna era una cellmate
Poi vennero loro
e si fini’ in bellezza con lui che, a dirla tutta, fa un certo effetto ancora adesso quando guarda in camera e canta “I need you tonite”
C’era pero’ una grossa differenza rispetto ai Tokio Cosi: sapevano suonare.
Come lui. Che non e’ giovane, è in carrozzella ma è la storia. Signori, Robert Wyatt



22 Aprile, 2008 at 7:05 am
ma stai cercando di convincermi ad ascoltare i Tokyo Hotel, per caso?
ps. e Bowie dov’è? eh? dov’è? e i T-Rex?