Gli inglesi lo chiamano “Jesus Phone”, leggendo questo articolo del Sole 24 ore a me vien da chiamarlo “Padre Pio Phone”.

Perchè quando leggo una cosa tipo questa:

È arrivato! È arrivato! E adesso? Il mondo sarà ancora come prima? Prima dell’arrivo, anzi dell’avvento, dell’iPhone? Beh, certo la rivoluzione è enorme. Apple e Steve Jobs hanno elargito al mondo e, ora anche agli italiani, un cellulare come non si era mai visto prima, un supertelefonino «bello, bello, bello in modo assurdo» per citare Zoolander. E poco importa se non riprende i video e non manda gli mms, se è chiuso come uno scrigno e per cambiare la batteria bisogna andare al centro assistenza.
Lui, l’iPhone, anzi il Jphone, il Jesus phone come qualcuno lo ha chiamato, è al di là di tutto.

L’iPhone sarà al di là di tutto ma il pusher dell’articolista mi sembra al di là della legge. Dalle parti dello spaccio di sostanze lisergiche per essere chiari.

L’alternativa è che il PP Phone riesca a produrre strane combinazioni per cui alcuni giornalisti/blogger/ecc quando nel parlano hanno un’estasi mistica e scrivono che manco Hildegarda di Bingen in estasi sarebbe stata capace.

In una notte oscura,
La fiamma della Apple
bruciava nel mio cuore.
Oh tu sei la mia guida,
Oh Iphone più amabile del sole nascente
Oh Iphone che unisci gli esaltati di tutti i media
E li trasformi ognuno di loro in una copia d’un filmato Luce. (*)

Chiedendo perdono a Juan de La Cruz, mistico, poeta spagnolo del 1600 per la parafrasi de “La notte oscura dell’anima” qui trasformata in “La settimana santa dell’avvento dell’Iphone in Italia”

Nota: a scanso di qualsiasi equivoco il PP Phone a me piace. Cosa non reggo è l’atteggiamento da parusia o apparizione mistica che trovo insopportabilmente ridicolo.

(*) aka filmati propagandisti di regime degli anni ‘30


  1. Mauro

    “Cosa non reggo è l’atteggiamento da parusia o apparizione mistica che trovo insopportabilmente ridicolo.”

    basta che non cerchino di imporre il loro Jesus phone a tutti.
    :-)




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