Internet fame
Andrea Beggi ha i clienti che gli dicono “Lei ha un bel cane“, oggi giravano i link al post di Lia con il racconto della signorina che, ad un incontro di lavoro, parla di quanto sia famosa ecc
Questo quanto è succede invece a me in real life:
Collega di Annarella: “Ho visto quest’articolo su un blog. Parlava di EatItaly. Credo c’entrassi anche tu”
Annarella “Può essere. A cosa si riferiva ?”
C.d.A. “Ad una visita ad EatItaly pre prendere l’olio e una spesa di 90 euro”
Annarella “Uhm, l’ho proprio scritto io”
Un successone a livello di Internet fame.
Per il resto vedere i Supremi, scritto con la S maiuscola, che arrivano in elicottero(*) è un ottimo modo di ricordarsi qualcosa che suona come “Polvere eri e polvere sei”. Non fosse altro che io arrivo in autobus.
(*) O in Ferrari. Astenersi dai pipponi sull’ecologismo. Vedere una Ferrari da vicino ha del sacro e del mistico.



” O in Ferrari”. Sono forse io, signora?
Oh messere Oscar, dipende se ella ha un cavallino rampante in fronte o meno
L’ultima Ferrari che ho visto era quella del vicino orgoglione in montagna che ha passato tutta la vacanza a sgasare per le 3 vie del paese (ovviamente date le dimensioni ci vuole + tempo a salire/scendere che muoversi a piedi, anche trascurando il posteggio)..
Io mi inerpicavo e quello sgasava in fondovalle tutto il tempo (non esagero, ogni tanto rientrava in casa ma tipo 10 minuti e ricominciava), lo si sentiva a km… che tutto il paese je ridesse dietro non gli è bastata una settimana ad accorgersene.
Lo ringrazio, perchè mi ha aiutato a sentirmi bene ed in forma… ogni tanto si può cedere alla schadenfreude.
@Quartz: anche un mio vicino aveva il Ferrari. Testarossa. Ora il Ferrari è di per se stesso una bellezza ma se quello che ci sta dentro è soprannominato Ape Maia per via delle maglie gialle/nere a righe verticali che tirano sulla panza, perde di molto in poesia