‘You’d have to go a long day’s journey to find someone basically nastier than Esme,’ said Nanny Ogg, ‘and this is me saying it. She knows exactly what she is. She was born to be good and she don’t like it.‘
“Dovrai affrontare un lungo viaggio prima di trovare qualcuno che sia piu’, di base, piu’ stronzo di Esme” – disse Nanny Ogg – “E questo lo dico io. Lei sa esattamente cos’e’. E’ nata per essere buona e non le piace”. (T. Pratchett)
Il bello e’ che mi ci riconosco. Una vorrebbe fondamentalmente essere una pessima ragazza. Con tutte le carattestiche di una pessima ragazza.
Invece si trova a non riuscire ad esserlo e la cosa le da un fastidio incredibile.



17 Novembre, 2008 at 11:33 am
Beh, conoscendo un po’ la complessità e la/della mentalità femminile, mi azzarderei ad avanzare l’ipotesi che esista la possibilità che, sia questa Esme, che chi le assomiglia, sia in realtà nata per essere stronza, ma preferisce pensare di essere nata per essere buona e non esserci riuscita, e che questo la disturbi (cosa che fra l’altro quadra con un tipico sadomasochismo esistenziale che molte persone, soprattutto donne, riversano su esse stesse per poter trovare una giustificazione interiore a ciò che riversano sugli altri).
Uhm… faccio progressi nell’addentrarmi nella mente femminile?
Gian.