Alzi gli occhi e c’e’ il cielo
Stasera ero in giro per commissioni.
Con la stanchezza accumulata che si sta facendo sentire e lo stress che chiede di essere scaricato.
Una bizzarra sensazione di vuoto addosso, nessun coniglio bianco di rincorrere.
Nessun numero da tenere a mente ed il tempo che tornava a scorrere e a non essere più un martello che ti batteva addosso.
Quasi zen come situazione.
Sono arrivata in piazza Vittorio, sono scesa dal tram e fatto il ponte a piedi.
Il Po era luci, scuro e piccole canoe. Sembrava quasi in serata di gala, quasi fosse una festa.
Non credo fosse nulla d’eccezionale eppure mi e’ piaciuto pensare che tutto quél brillare di luci fosse per me.
Senza che mi stessi ammazzando o inseguendo i conigli bianchi
E poi ho alzato gli occhi ed ho visto i Capuccini in blu e serata invernale.
E mi sono chiesta cosa stessi inseguendo.
Li ho guardati per un po’ mentre un po’ di stanchezza e stress scivolavano via.
Se questo post sembrera’ molto “quindi?”, avete ragione perché lo e’




ogni tanto un post (e un momento) *quindi* ci vuole
Sono proprio i post più belli… perché vengono dal cuore e non dalla mente. Spero di poterne leggere ancora sul tuo bellissimo blog!