Pubblicitari che non hanno gatti
C’è in giro una pubblicità che riesce a provocarmi attacchi di odio viscerale.
Non ho ancora capito se me li tira fuori perchè le due protagoniste paion prive di qualsiasi tipo di intelletto o perchè trovo sufficientemente al di là della scienza e tecnica il fatto che si debba ululare terrorizzate perchè un gatto si è infilato nella vasca da bagno.
Ripetiamo con calma: un gatto si è infilato nella vasca da bagno.
Non stiamo parlando di una pantegana, stiamo parlando di un gatto.
E i gatti sono animali abbastanza puliti.
In secondo luogo i gatti si infilano un po’ dappertutto, son lotte feroci e hanno qualche problema con la parola “no”.
Avendo un felino in casa, suppongo che dovrei girare con lo spruzzino alla cintura tipo pistolero cacciando urla terrorizzate.
AAAAAH, il gatto si è infilato nel lavandino. AAAAH, il gatto è entrato nella doccia.
Considerato che lui sta anche da solo, ipotizzo che dopo una settimana sarei da ricovero.
Ora la domanda che mi pongo di fronte a certe pubblicità è: va bene che esistano pubblicitari che son rimasti traumatizzati da madri afflitte da sindrome di pulizia ossessiva, ma il committente ?
Anche lui felinofobo ?
Oppure mi stan passando il messaggio che il prodotto è ideale se sei un pelino priva di ben dell’intelletto ?
Son domande oziose che sorgono e a cui non c’è risposta.
Domande che mi pongo perchè la suddetta pubblicità mi irrita il piloro e avevo voglia di sfogare l’astio.
Domande che ti fan dire “aridatece carosello”
Pubblicato il 19 marzo, 2012 su Cazzeggiando, pubblicita', Riflessioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.



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