Oziose osservazioni su l’Agenda Monti
Ho letto l’Agenda Monti.
Tutto bello, figo anzi fighissimo. Un programma di innovazione per l’Italia.
Manca solo un punto: Futuro della Lingua Italiana.
Perchè tra spending review, “Italian sounding”, smart communities, smart cities, inglese di qui ed inglese di là mi era preso il dubbio fosse la traduzione di qualche documento inglese con pezzi saltati.
Son tutti termini che hanno una loro traduzione in Italiano, che sarebbe poi la lingua di questo disgraziato paese.
Usare cotale lingua non sarebbe male, darebbe persin l’impressione che si sta parlando di qui e non di qualche strano paese ove si usi un pidgin italo-inglese.
A meno che sia scritto in milanese moderno e, stante ciò, mi stupirei della mancanza di termini quali location, effort e setting.
Ma si sa che io sono torinese e i bugia nen sono affezionati alle loro tradizioni.
Come quella di usare l’italiano
Pubblicato il 24 dicembre, 2012, in Italica, Politica, Realta', Riflessioni con tag agenda monti, italiano. Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 commento.



Stai parlando di un prodotto della Bocconi. Gente che crede di lavorare perchè si presenta in ufficio con la cravatta e parla come un pizzaiolo di New York.