Effetti collaterali del caldo 30 Giugno, 2008, 22:46
Posted by Annarella in Diaristica, Lavovatovi, Realta', rant.Tags: capi
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Capisco che faccia caldo, capisco che uno ogni tanto sia un po’ stordito o sovvrapensiero, capisco che io sono anche un po’ primadonna ma dimenticarsi del tutto di avermi spedito in un posto, mi pare un pochino esagerato.
Mettiamola cosi’.
E mettiamo che fa caldo, che oggi ho fatto 6 ore 6 di riunioni consecutive in 3 lingue diverse, questa è stata la mail che è stata ad un pelo dal partire:
“Ciao,
mi chiedi se sono sicura se io abbia lavorato si. Posso decisamente confermare perchè è stata un’esperienza memorabile anche se tento disperatamente di rimuoverla dalla memoria.
Vorrei ricordarti che per farmici andare hai dovuto attaccare un paio di buoi ed un gruppo di cavalli selvaggi perchè era un’attività che sarebbe riuscita a curare la colite ad un gruppo di stitici cronici.
Personalmente mi vengono in mente un centinaio di posti dove sarai andata molto più volentieri ma, da quel che mi fu detto, se non ci fossi andata sarebbe peggiorato il riscaldamento globale, sciolti i ghiacci, provocata la morte di intere popolazioni costiere e un crollo mondiale delle borse.
Stante quanto sia stata indimenticabile, la prossima volta mi spacco una caviglia almeno non avrò lavorato di sabato e domenica per poi sentirmi chiedere ero sicura di averlo fatto. Il bello è che ne abbiamo discusso e ridiscusso.
So che dovrei essere furentina ma sono capottata dal ridere ricordando tutti i discorsi”
E poi qualcuno mi chiede perchè ogni tanto vorrei strozzarlo …
Riflessioni del lunedi’ mattina 9 Giugno, 2008, 11:14
Posted by Annarella in Lavovatovi, Riflessioni, rant.Tags: autonomia, Baden Powell, educazione, responsabilità
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Se al posto di farmi una testa cosi’ con il motto di Baden Powell “Guida la tua canoa, non contare sugli altri” mi avessero passato motti tipo “Chiagne e fotti” sono perfettamente sicura che mi sentirei un po’ meno cretina.
Odio gli ometti che prima si mettono nei casini e poi vanno a piangere dalla mamma per farsene tirar fuori.
Avviso ai naviganti:
Umore: scoglionatissimo
Radioattività: Chernobil mi fa na pippa
Acidità: alta
Voglia di essere comprensiva: manco per il cazzo
Previsioni di durata dell’umore: fino a che non verranno dette le parole fatidiche “Inizi quel lavoro-che-ti-piace-molto il [data]“
Trenitaglia informa … 31 Maggio, 2008, 17:36
Posted by Annarella in Italica, Meraviglie di Trenitaglia, Realta', rant.Tags: treni, alluvione
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Chiedere info a Trenitaglia è un lusso costoso, Cosi’ costoso che per sapere se c’e’ il treno che dovresti prendere devi spendere 5 euro, il costo di una chiamata al call center.
Perchè sul sito la notizia che t’interessa è formulata in modalità Forse-che-si-forse-che-no di modo che non si capisce na beata fava.
Una notizia chiara sarebbe “la Savigliano-Saluzzo funziona” oppure “la Saviglian-Saluzzo non è funzionante causa alluvione”. La notizia viene invece formulata in maniera talmente fumosa che non si riesce a capire cosa stia succedendo perchè nel titolo dice di si e nel corpo dell’articolo pare dire di no.
Domani si prova e si spera. Si ringrazia la persona gentilissima del call-center. Un po’ meno chi abbia scritto quella notizia.
Categorie dello spirito: il portatore sano di scarpe dorate 10 Maggio, 2008, 1:08
Posted by Annarella in Italica, Realta', rant.Tags: cattivo gusto, Moda, scarpe
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Oggi ero in coda per i taxi a Milano quando, nel bailamme, mi e’ comparsa davanti una grade icona di sfashion: l’amante delle scarpe di Dirk Bikkembergs.
Partiamo da un concetto: esiste una serie di stilisti scarpaioli e modaioli nordici siano essi i disegnatori delle Trippen o Dries Van Noten. Poi esiste Dirk Bikkembergs.
Personalmente non ho nulla contro di lui ma molto contro le sue scarpe dorate ed i portatori delle sue scarpe di tinta normale ma con striscione in bella vista. Tendenzialmente mi sembrano ottimi candidati al premio “Come affondare il gusto senza sostituirlo con nulla di sensato”. Di peggio ci sono solo le sneaker di Gucci ossia quanto di piu’ orrendo si sia riusciti a produrre.
Prendiamo ad esempio il signore di stamattina: cartella The Bridge, vestito blu, faccia da pirla. Orrende scarpacce semi-sportive che con il vestito non c’entravano per nulla e pataccone d’orologio da 2 kg al polso. Sotto l’orologio, bracialettone in acciaio del peso di un bilancere da palestra.
In mano il Blackberry su cui controllava nevroticamente la posta. In parole povere un pirla.
Il ritratto perfetto del portatore di scarpe di Bikkembergs, soprattutto quelle dorate. Potrebbe anche essere il ritratto del portatore di sneaker di Gucci perchè il tasso di buon gusto è uguale ossia pari all’inesistente.
Siamo in presenza d quei casi in cui la moda va oltre la scienza e la religione per finire nel catalogo degli orrori visivi. Se a questo s’aggiunge che il portatore sano di orrori visivi riesce ad apparire pirla integrale, abbiamo anche il movente. Non e’ solo perchè siano di moda, e’ possibile che quella roba gli piaccia pure a prescindere dal ciarpame che e’.
Giuro di avere conosciuto un amante delle sneaker di Gucci. Per pieta’ non gli ho mai detto cosa ne pensassi ossia qualcosa tipo “Spero te le abbiano regalate perchè tra nastrino rosso/verde e disegnino beige e marrone suscitano pensieri suicidi”
Assieme a lui , in coda, una giapponese con calzettoni di filanca nera al ginocchio portati con gonna di voile ed alcune portatrici sane di fuseaux. Il meglio del meglio per farti rimpiangere Londra da profondo delle ossa.
Almeno la’ sono cool, qui si limitano ad esser burini.
Hit P2P del Primo Maggio 2 Maggio, 2008, 0:27
Posted by Annarella in Italica, Lavovatovi, Realta', rant.Tags: nemesi, segreti di pulcinella, visco, divertimenti gratuiti, pizzetti, legge
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Quello italiano si chiama “Dichiarazione dei redditi 2005″, credo sia il file piu’ scaricato e piu’ scambiato.
Al momento, su Emule, il file intero risulta in possesso a 2400 persone. Una cifra che di solito toccano i grandi hit musicali o cinematografici.
Uno di quegli hit che fa ridere molto, moltissimo. Quando avete finito di ridere, scassate i mobili dell’Ikea e non quelli di famiglia e pigliate a calci il cane del vicino.
[Aggiunta del giorno dopo] Il pezzo sopra è stato scritto a caldo.
Cosa non capisco sono le reazioni che leggo in giro e, in alcuni casi, sfiorano il grottesco.
Queste sono le dichiarazioni dei redditi di Obama, nelle aziende anglosassoni si sa quanto guadagna e quanto siano i premi dei manager e quali siano i loro budget e tetti di spesa.
Per esperienza diretta ne ho avuto uno che si lamentava con me che gli avevano bloccato lo stipendio.
La scena fu tra 1.85 di program manager che si lamentava e 1.63 di consulente che lo guardava e pensava sconsolata “Uno dei tuoi obiettivi è il mio stipendio annuo”.
Cara Trenitaglia (num imprecisato) 7 Aprile, 2008, 21:44
Posted by Annarella in Diaristica, Italica, Lavovatovi, Realta', rant.Tags: FFSS, Ferrovie
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Se in questo momento mi dicessero che ti vogliono acquistare la Deutsche Bahn o la Société nationale chemins de fer France penso che godrei come un riccio. Anzi, come un gruppo di ricci in fase di accoppiamento.
Perchè e’ dalle 18.25 che ti sto augurando di fare la fine di Alitalia.
Vedi cara Trenitaglia, alle 18.25 avrei dovuto essere a Santhia e prendere il treno per Torino. Invece ero piantata su un tuo treno fermo a Salussola, fermo da 20 minuti senza che nessuno avesse la piu’ pallida idea di perche’ eravamo fermi li’. Avrebbe potuto essere per problemi d’incontinenza al capo treno o che quel signore fosse andato a farsi una briscola, nessuno ci ha detto perche’, nessuno ha spiegato.
In compenso, arrivati a Santhia, ci e’ stato molto chiaro che non avremmo preso neppure il treno delle 18.40 ma unicamente quello delle 19.25
Un’ora di ritardo senza che nessuno ci abbia detto perche’, a spregio come direbbe Niccolò I&I.
Il tutto per migliorare una giornata iniziata dimenticandomi di bollare il biglietto. Cinque euro di multa se il capotreno e’ incacchiato, fortuna che presso di te lavora anche gente umana.
Per il resto gradirei venisse un po’ di diarrea continua a chi ha fatto si che nel 2008 vi fossero ancora ferrovie monorotaia o pensi che i passeggeri sono la variante contemporanea del bestiame.
Peccato che i tuoi mandriani non assomiglino per nulla ai cow boy di Brokeback Mountains ma piuttosto a Toto’ ferroviere
La saga del bancomat 30 Marzo, 2008, 14:37
Posted by Annarella in Italica, Realta', rant.Tags: bancaomat, call center, IntesaSanPaolo
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Nel quale si vorrebbe ringraziare San Paolo Intesa per il saving e per aver messo in piedi un customer care che c’e’ solo nei giorni feriali. In quelli festivi o hai da bloccare la carta o sono cazzi tuoi.
Ricapitoliamo: una settimana fa il bancomat mi e’ stato ingoiato dall’ATM di una banca diversa. Martedi’ era stato recuperato dietro esibizione di documento. Si fa presente che NON AVEVO chiesto il blocco della carta.
Non l’ho usato subito, non ne avevo bisogno e sapevo di non avere chiesto di disabilitare. Sono rimasta chiusa in casa una settimana con la bronchite per cui non ho speso soldi tranne quelli usati per pagare la Sonder Commando.
Ieri esco. Avevo bisogno di fare la spesa e provo a prelevare. “Carta disabilitata”. Assieme a me un altro signore, istessa banca mia a cui arriva lo stesso messaggio e non sa perche’. Essendo un problema a quanto pare diffuso, decidiamo di aspettare.
Riprovo oggi. Stesso messaggio. Provo a chiamare il call center per capire: Call center attivo dal lunedi’ al venerdi’ ed il sabato fino alle 14. Fino al lunedi’ non se ne parla e, in quel caso, direi che conviene chiamare la filiale.
Si ringrazia IntesaSanPaolo perche’ mi fa pagare 12 euro l’anno per un oggetto che mi servirebbe per prelevare. Nel caso di accidenti nel week-end, cazzi miei.
Grazie da un vostro cliente soddisfatto.
Otto ore di pronto soccorso 22 Marzo, 2008, 20:04
Posted by Annarella in Diaristica, rant.Tags: disagi, Moncalieri, pronto soccorso, SSN
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Mio cognato è caduto stamattina. Aveva male ad una spalla. Alle 11.30 è andato al pronto soccorso dell’ospedale di Moncalieri.
Alle 17.00 gli han fatto le lastre. Alle 19.57 non sa ancora nulla degli esiti. Qualsiasi essi siano.
Altre persone sono li’ nella stessa situazione, tempo minimo di attesa 2 ore 2.
Siamo sotto Pasqua, ferie ed altri accidenti, direbbe qualcuno. Palle! mia madre, con un occlusione intestinale, dovette aspettare 8 ore prima di essere ricoverata in reparto e si parlava di un giorno normale, non in periodo di ferie. Tra l’altro, ad un certo punto, non si riusciva piu’ a trovarla nè in reparto nè nel pronto soccorso.
Otto ore di attesa per sapere se una persona emiplegica si sia fatta male o sia solo la botta che ha preso.
Otto ore d’attesa e non si sa ancora nulla, otto ore d’attesa tra persone lasciate li’, cerotti per terra, ragnatele sul soffitto.
Al posto di preoccuparsi di Malpensa, Alitalia, cazzabubuli, comunisti e destra, un minimo di programma sulla sanità sarebbe interessante. SAREBBE ma parlare di cose pratiche fa un po’ schifo da queste parti, meglio azzannarsi su Malpensa.
Sciopero dei treni. 19 Marzo, 2008, 10:16
Posted by Annarella in Italica, rant.Tags: FFSS, informazione, scioperi
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Stamattina c’era sciopero del personale FFSS, dalle ore 3 alle ore 9.
Voi l’avete saputo ? Io no, l’ho saputo quando sono arrivata a metà percorso. Adesso sono seduta su un treno in attesa che forse si decidano a partire.
Si ringraziano gli organi d’informazione che, tra un articolo sulle squillo di lusso ed uno sulle chiappe di qualche tizia, mezza riga all’argomento potevano dedicare. Cercando su Google News, la notizia risulta riportata da un sito on-line di Sassuolo. Neppure la Stampa ha deciso fosse degno di essere considerato, neppure nelle pagine locali.
Ps: sono su un treno a Santhia, forse parte con 30 minuti di ritardo. FORSE. Si ringrazia chi dovrebbe informare di lavoro perchè non sarei di sicuro partita, potendone fare a meno, con uno sciopero in corso
Vergognamoci per la Carlucci (II) 3 Marzo, 2008, 23:19
Posted by Annarella in Italica, Politica, rant.Tags: stupidita', Maiani, Gabriella Carlucci
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Hi all,
I want to apologise to you all, foreigner friends. Some of us Italians are so ashamed because one of our politician, Gabriella Carlucci, was able to make complete and utter fool of herself.
I know it’s not enough just stating “I never voted her and never will” but unfortunately somebody did, somebody chose her and so on.
So, please, why don’t you invade us? That would be fantastic and really helpful. Maybe you need a maid to clean the bathroom and do the ironing and think that Carlucci would fit perfectly, maybe you think Italy is such nice place ruined by the Italians. There’s a lot of possibile explenations. But please forgive us and don’t be too harsh. We are already so ashamed
Questo pezzo è stato scritto dopo aver visto nei referrer l’ennesimo nome di un istituto scientifico estero che puntava al pezzo sulla Carlucci.


