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Tanti auguri a me! 26 Giugno, 2008, 23:00

Posted by Annarella in Cazzeggiando, Diaristica.
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Domani it’s birthday time :D Nessuna domanda sull’età perchè tanto compio 25 anni :D

Taxi torinesi 25 Giugno, 2008, 23:54

Posted by Annarella in Diaristica, Italica, Realta'.
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Ieri sera era grande festa a Torino, San Giovanni.

Orde di persone si erano perciò avviate verso il Po a vedere i fuochi artificiali.

La sottoscritta era in giro con un amico. Fattasi l’ora del ritorno, mi ha accompagnato alla metro.

Scendo. AAAAAAAAAAAAAAAAAAAARGH!. La folla arrivava dalla piattaforma fin oltre le obliteratrici.

Fatto un veloce calcolo, decido di prendere un taxi per evitare di far mattina alla stazione.

Mi avvio e cerco un taxi. Niente, nessuno. Altre persone erano in coda.

Chiamiamo la prima cooperativa e la risposta è “Stiamo facendo un appello”. Aspettiamo una decina di minuti e nessun taxi appare.

Richiamiamo e la risposta è “Non ci sono vetture disponibili”. Nel frattempo la folla aumenta.

Altra chiamata. Alla fine, dopo 40 minuti d’attesa, mi scoccio e vado a vedere la situazione metro.

Finalmente accessibile. Sono arrivata a casa all’una passata.

Spero che gli altri poveracci siano riusciti ad arrivare a casa.

Sorge però spontanea una domanda: sapendo come funziona, le due cooperative non potevano aumentare il numero di vetture ?

Effetti collaterali delle conf call 25 Giugno, 2008, 23:49

Posted by Annarella in Diaristica, Lavovatovi, Life, Universe and Everything.
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Dicesi conf call o conference call quella sorta di riunione dove la gente partecipa via telefono. Per effetto di parola-figa, si dice conf call anche la telefonata con più di due persone siano nella stessa stanza o siano via skype.

In parole povere sta a dire che c’e’ gente che si parla al posto di scriversi.

La conf call media ha una particolarità: non dura mai meno di un’ora. Sono passate alla storia conf call durate 5-6 ore ma sono registrate sotto la voce “Sfighe storiche”.

La call, modo veloce di chiamare la cosa, ha su di me due effetti collaterali:

  1. Se i partecipanti non sono brillanti o si capisce poco, mi prende un attacco di sonnolenza che manco una scatola di sonniferi
  2. Mi viene da fare la pipi’. Dato un qualsiasi software che emetta una voce metallica recitante “Welcome to NOME-DI-QUALCOSA conference service”, mi viene da fare pipi’.

Ora per la prima cosa posso farci poco tranne mascherare la cosa e svegliarmi se vengo interpellata. Spero sempre di non mettermi a russare o avere la testa che ciondola troppo ma difficilmente riesco a fare di piu’.

A meno che abbia sotto mano il portatile ed allora mi dedico a divagare mentre sembro prendere appunti.

Il problema è la seconda, drammatica conseguenza. Quando entro in call mi viene da fare pipi’, fossi anche andata in bagno 10 secondi prima  o non bevessi da mesi.

Chiacchierando con altri ho scoperto di non essere l’unica e sono mitiche le storie di gente interpellata all’urlo “Are you on the call?” che non fu in grado di rispondere perchè, messo il cell in mute, stava dando sollievo alle reni vessate. Sia benedetta san call al cellulare che ti permette di muoverti.

Oggi di call ne ho affrontate quattro. Una di seguito all’altra. Tra la terza e la quarta ho avuto un momento di pausa e mi sono alzata dicendo ad alta voce “PIPI”.

Poi mi sono girata.

Ho iniziato a scavare.

Sulla porta c’era un mega-iper-executive.

Strane idee sull’anatomia 24 Giugno, 2008, 7:22

Posted by Annarella in Blogging, Cazzeggiando.
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“chiappe nude con sesso”

Trovato tra i referrer

I blog sono pieni di cazzate ? 24 Giugno, 2008, 1:34

Posted by Annarella in Blogging, Fuffa 2.0, Realta', Riflessioni.
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Era un paio di giorni che volevo scrivere sto post. Più o meno da quando mi sono passate sotto il naso un po’ di tumblerate e ritumblerate del posto di Brodo Primordiale

Lui scrive: “Spiace dirlo, ma alla fin fine Formenti aveva ragione e io non lo avevo capito: di certe cose dovrebbe parlare solo chi ha la competenza per parlarne, tutto il resto è caciara. Ne discende che gli unici blog leggibili con profitto, e con un certo divertimento, fatte le debite e rare eccezioni, sono quelli che si occupano di fuffa. Per l’informazione, guarderei altrove.

Quello che sfugge a me di questo discorso è molto semplice: perchè uno dovrebbe tenere un blog dove dispensare le sue perle di conoscenza e di competenza. I blog che lo fanno, mi vengono in mente [Mini]marketing in italia o  Nicholas Carr(*) in Uk, sono comunque professionisti che scrivono articoli di settore e non amateur che si dilettano ad analizzare il mondo. C’e’ una competenza in quello che scrivono e ce’ un uso professionale della competenza.

Molto semplicemente se voglio la competenza, la professionalità, non la cerco nella blogosfera ma altrove. Se voglio un’analisi di mercato non vado a cercarmi il post ma un’analisi di Forrester o Gardner perchè quello è il loro mestiere.

Poi, da qualche parte, ci potrà essere l’analista che ne scrive ma di sicuro non nella maniera approfondita che utilizza nel suo lavoro, o perlomeno si spera.

Credo che il prinicipio sia questo per molti: esistono una sfera professionale ed una di cazzeggio e non è detto che la prima debba finire necessariamente su un blog. Un po’ perchè credo che la professionalità non possa e non debba essere free, un po’ perchè alcuni possono avere tutti i santi crismi del non-disclosure agreement.

Oggi come oggi non sarebbe professionale se qui facessi l’analisi di cosa vedo succedere lavorativamente. Non lo sarebbe per questioni di riservatezza e per questioni di professionalità.

Come molti penso che il bloggare, lo scrivere siano uno sfogo, un passatempo. A volte non hai la più vaga intenzione di sforzare il cervello e ti viene bene sparare cazzate, altre ti puoi anche prendere il lusso di andare oltre ed usare le meningi.

Sono spazi, momenti e tempi diversi. Come diverso è per ognuno lo scopo per il quale scrive. In Italia non abbiamo un Daily Kos o un  TechMeme ma non abbiamo neppure il sistema politico USA o la loro industria informatica.

Abbiamo un sistema culturale in cui continua ad esserci un elite e una massa ineducata o ignorante a prescindere dal titolo di studio. La blogosfera italiana, per quanto possa essere piena di stupidaggini, è ancora espressione di quell’elite. Un gruppo con ben precisi interessi culturali, politici e gusti.

Non è un caso che leggendo i blog sembra che tutto sia Linux mentre le corps continuano ad avere fior di infrastrutture Microsoft.  E giurin giurella che ne so qualcosa di infrastruttura lavorandoci.

Non è un caso che si continui a pensare al web 2.0 come unico salvatore della patria e degli italici futuri aziendali quando l’italica azienda media non rinnova il parco macchine da un decennio.  Mi parrebbe strano, anche se non improbabile, che vi fossero aziende very 2.0 con il sito enterprise, il viral ed i cazzi buffi affini ma con i pc che sono del pentium 200. Perchè la realtà è quella e non quella descritta dalla blogosfera.

La blogosfera parla di cosa conosce in realtà. Che poi conosca la fuffa o cosa racconta Techmeme è tutto un altro paio di maniche.

Di sicuro non le si può chiedere di essere quello che non è: un gruppo di professionisti.

(*) Indicato tra i blog tecnologici interessanti dal Financial Times

Lavatrici 22 Giugno, 2008, 15:28

Posted by Annarella in Diaristica, Realta', stupidita'.
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Per fare la lavatrice è meglio inserire i panni e poi accendere.

Oggi è successo quanto segue:

1) Ho messo il detersivo

2) Attaccato la presa

3) Selezionato il programma e premuto il tasto d’avvio

Quando ha finito di lavare ho notato che c’era una bacinella a lato. Piena di panni. Non li avevo messi dentro.

Piemontesi 22 Giugno, 2008, 15:24

Posted by Annarella in Cazzeggiando, Piaceri.
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roberto bolle, originally uploaded by robertobollefanclub.

Processi e memoria 22 Giugno, 2008, 0:16

Posted by Annarella in Italica, Politica, Realta'.
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Debbo avere dei problemi di memoria ma parmi che, circa un mese o due fa, uno dei grandissimi problemi fosse la sicurezza.

Ora leggo della questione “sospensione processi prima del 2002 con pene inferiori ai 10 anni

Considerati i tempi della giustizia italiana e le pene, si parla di stupri, furti vari, scippi.

Ora i casi mi paiono essere due:

1) Vengono sospesi fino a nuovo ordine, tipo la prescrizione e se ti hanno stuprata/rapinata/scippata affari tuoi
2) Prendiamo chi è accusato di quei reati e lo sbattiamo dentro senza stare tanto a preoccuparci della legge

Se cosi’ non fosse, qualche anima gentile e buona sa spiegarmi, con un linguaggio atto a far capire ad un alunno delle elementari, cosa verrà fatto e come tutto questo si concilia con la questione “sicurezza” ?
E, soprattutto, a me cittadina italiana che me ne viene ?

L’Asilo Mariuccia 19 Giugno, 2008, 22:44

Posted by Annarella in Lavovatovi, Life, Universe and Everything, Realta', Riflessioni.
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Esiste una categoria delle spirito che si potrebbe chiamare “Consulente Milanese” sempre intendendo per milanese una cateogoria dello spirito e non il generico abitare a Milano.

Il CM è di solito residente o lavorante a Milano ed ha una caratteristica fondamentale: è convinto di avercelo lungo svariati decametri. Roba che a lui qualsiasi pornostar fa una pinna e Rocco è un dilettante.

Non ha caratteristiche particolari, non brilla per spettacolari doti in qualcosa, semplicemente è convinto che la sua attrezzatura sia tale da permettergli di raccattare bovini usandola come lazo. Nel caso non siano bovini, saranno alci o caribu’ ma mai nulla di piu’ piccolo.

Il CM lo riconosci da come saluta perchè il dialogo sarà sempre secondo queste modalità:

1) Prima volta che ne incontri uno:

CM “Ciao sono Tizio”.

La frase potrebbe apparire quanto di piu’ banale vi sia ma il sottotesto ed il linguaggio corporeo dicono ben altro per cui il mesaggio che ti arriva è il seguente: “Ciao sono Tizio. Ce l’ho lungo svariati decametri  e placcato in platino . A proposito, piccolo essere inconsistente, tu chi sei ?

Moi “Ciao sono me” [il sottotesto è “E chi sarà mai questo per tirarsela come un gruppo di elastici da pacchi ?”

La seconda volta che ne incontrate uno, avrete già capito l’antifona per cui il dialogo assumerà i seguenti toni:

CM - vedi frase di sopra -

Moi: “Ciao sono me” ma il sottotesto reciterà “Ciao sono me. Ce l’ho placcata in platino e scusami e non ti sto a calcolare piu’ di tanto perchè sono impegnata a raccogliere un paio di diamanti che sono caduti“.

La versione femminile del CM ha vari nomi ma nessuno viene normalmente associato a qualcosa di positivo perchè possono andare da “Gatta Morta” a “Quella-che-te-la-fa-annusare-ma-non-te-la-da” il tutto girato in ambito professionale.

Sono innocui? Dipende. L’idea che passano è di essere ampiamente stronzi e poco altro. Ciononostante pericolosi perchè possono sempre impressionare e dare l’idea di essere “Dio-si-è-degnato”.

Due palle cosi’ averci a che fare. Soprattutto se non amate tirarvela ma, diciamocela tutta, con il CM s’impara presto e bene a fare un cosa: tirarsela come delle cocotte pur non scendendoci mai in competizione.

Perchè non vale la pena di abbassarsi a competer col fumo.

Simpatia 17 Giugno, 2008, 21:11

Posted by Annarella in Diaristica, Lavovatovi, Realta'.
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A me il mio capo mi sta simpatico. Ogni tanto vengo presa dal sano istinto di strozzarlo ma non posso negare che mi stia simpatico.

In piu’ e’ una brava persona.