Vendere la morte

Stavo leggendo due articoli sulla campagna di Toscani: quello di Mario e quello di Aghost. Come molte altre donne ho passato il periodo di rapporto strano, inquietante col cibo. Quel rapporto in cui tra incapacita’ di vedersi ed accettarsi e rifiuto/ricerca ossessiva del cibo ci si gioca con se stessi.
La campagna di Toscani mi urta, mi angoscia e, diciamolo apertamente, mi fa proprio schifo. Schifo non per la persona raffigurata ma per l’utilizzo di una malattia seria per vendere vestiti.
L’accettazione di se stessi passa per tante cose compreso lo sguardo dell’altro, quello che sguardo che vuoi attirare o rifiutare ma che si riflette dentro di te ed e’ li che viene elaborato, vissuto e portato oltre. Quella campagna vende vestiti raffigurando la morte, cosa mi viene in mente e’ quello.

Una campagna altrettanto irritante quanto Repubblica che, a lato, pubblica foto di note modelle taglia 36 con il commento “pero’ mangiano tanto”. Echissene frega, mi stai sparando una taglia 36 come modello di bellezza. Taglia 36 mentre nei negozi la 44 viene classificata come L.

Tutto cio’ in Italia, of course, perche’ in Uk o in Germania le taglie non da manico di scopa le trovi nei negozi normali e, miracolo, pure quelle che qui sono scomparse.

Da una parte raffiguriamo la malattia che porta all’estrema magrezza per vendere vestiti che saranno prodotti e commercializzati in taglie che sono microscopiche. E’ fantastico cio’, spettacolare.

E con cio’ dichiaro pubblicamente che, anche nel caso facessero i piu’ bei vestiti del mondo, io mi rifiuto di comprare nel prossimo futuro No.Lita.

Pubblicato il 27 settembre, 2007 su Femminile-maschile, Italica, Realta'. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 9 commenti.

  1. una cosa che mi colpì in un viaggio in sudamerica erano i negozi con l’insegna “moda para gordo”. Che sarebbe “moda per i grassi”. Una cosa inconcepibile qui da noi. Chi mai in italia entrerebbe in un negozio con l’insegna “moda per i grassi”?

  2. Figurati, solo adesso ho scoperto che No-lita è un marchio di abbigliamento. A prima vista l’avevo scambiata per una specie di pubblicità progresso di dubbia efficacia.

  3. @aghost: da noi tali negozi propongono “taglie comode”, che è l’equivalente credo, solo più educato.

    Scioccato invece dal fatto che la 44 sia una L. L’effetto psicologico è una bomba. Fosse per me comincerei da lì🙂
    In Germania comunque hanno una alimentazione diversa che da noi ed una cultura diversa per quanto riguarda la persona ed i pregiudizi, per cui crescono tutti meglio anche se mangiano peggio. Almeno questo è il mio punto di vista😉

  4. @aghost In Italia si scatenerebbero polemiche sanguinolente su una simile questione😀

    @Totentanz :ahime’ e’ una marca di vestiti😦

    @Luca: le taglie ormai sono diventate pure opinione. Ci sono volte in cui, nello stesso giorno, si puo’ entrare in una 44 come in una 50. Rimane lo stigma che pesa sui numeri e sulle sigle.
    Da quel che ho visto in Germania c’e’ molta attenzione alla comodita’ e meno all’apparenza e cio’ fa si che vi sia anche un rispetto verso il consumatore quando sceglie l’abbigliamento😀

  5. In Italia in teoria le taglie di vestito sono normate dalla EN 13402, che e` stata recepita sia da DIN che da UNI.

    Meaning Code Chest girth (men) Bust girth (women)
    extra extra small XXS 70-78 66-74
    extra small XS 78-86 74-82
    small S 86-94 82-90
    medium M 94-102 90-98
    large L 102-110 98-106
    extra large XL 110-118 107-119
    extra extra large XXL 118-129 119-131
    extra extra extra large 3XL 129-141 131-143

  6. Questa e’ la tabella della ISO EN 13402, recepita sia da DIN che da ISO per la corrispondenza tra misure e codice…

    Meaning Code Chest girth (men) Bust girth (women)
    extra extra small XXS 70-78 66-74
    extra small XS 78-86 74-82
    small S 86-94 82-90
    medium M 94-102 90-98
    large L 102-110 98-106
    extra large XL 110-118 107-119
    extra extra large XXL 118-129 119-131
    extra extra extra large 3XL 129-141 131-143

  7. Mike che esista e sia recepita e’ un conto, che sia applicata un altro😀
    Disgraziatamente aggiungerei:/

  8. Hai perfettamente ragione!! Questi modelli influenzano le menti delle ragazze fragili… ho avuto una sorella malata di anoressia.. l’ho vista quasi scomparire… odio tutto ciò che potrebbe condizionarla ancora… e come lei tante tante altre… 😦

  9. Se io che sono magro uso M allora chi usa le XXS si è raschiato le ossa? Come poi se si trovasse in giro la XXS, ma anche solo la XS…

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