Troppo, troppo poco religioso

E’ in arrivo “La Bussola d’oro” e, leggendo su BBC, sono anche in arrivo maree di polemiche.

Non ho mai letto il libro per cui non ho la piu’ pallida idea se sia antireligioso o che accidenti sia. In piu’ tendo a considerare la fantasy, fantasy per l’appunto e mi suona sempre un po’ strano quando gli si attribuiscono messaggi tra i piu’ strampalati.

Si parli di “Il signore degli Anelli” o di “Harry Potter” e’ vero che abbiamo davanti un modello di societa’ ma e’ anche vero che siamo nel regno della fantasia e, nel caso di piu’ piani di lettura, appare ampiamente legittimo pensare che l’hobbit e’ un ometto dai piedi pelosi e grossi prima di vederlo come il sacro portatore, agnello sacrificale ecc.

Adesso tutto il bailamme pro/anti religione si sta scatenando con “La Bussola d’oro”. Stante cosa letto su BBC , mi e’ venuto da pensare che sara’ un grandissimo film da vedere.
La frase in questione sono queste:

Don’t forget, this is a writer who has previously gone on the record to say he is trying to undermine the basis of Christian belief.

Ironically, Mr Pullman has also come under fire from secularists – who say there’s isn’t enough anti-religious sentiment in the film.

Non si puo’ non vedere un film che riesce a farli incacchiare tutti, che dire ?😉

Pubblicato il 27 novembre, 2007, in Cazzeggiando, Piaceri, Realta', Riflessioni con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 7 commenti.

  1. che dire? praticamente la stessa cosa🙂

    dall’articolo su fantascienza.com, primo commento.
    http://www.fantascienza.com/forum/viewtopic.php?t=8509

  2. Ciao Annarella, intervengo perché ho letto (e riletto) e amato moltissimo la trilogia delle oscure materie di cui il primo libro è “la bussola d’oro”. Il film andrà visto, ma i libri ci vanno giù pesante con la religione e sono sicura che non è possibile che il film sia esplicito quanto i libri (soprattutto l’ultimo, che ne “la bussola d’oro” l’argomento è ancora un po’ in embrione). E’ vero che è un racconto di fantasia ma offre degli interessantissimi punti di vista, che possono aiutare a fare qualche ragionamento in più. Insomma, consiglierei a tutti di leggere i libri _prima_ di vedere il film. Se poi il film viene bene come sembra, tanto meglio. Un bel po’ di notizie sul film, qui: http://www.questeoscurematerie.it/
    Ciao!

  3. Io ho letto tutta la trilogia (da qualche parte nel mio blog ci sono le recensioni🙂 ) Anche se fondamentalmente il Magisterium è cristiano ma non cattolico, nel senso che nel mondo di Lyra non c’è un papa (l’ultimo papa è stato Calvino, e il concistoro risiede a Ginevra) è chiaro che è modellato sulla Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana. Ma quello sarebbe il meno: il vero problema è il trattamento del libero arbitrio e della coscienza, più o meno come nel Paradiso Perduto di Milton che è una delle fonti di ispirazione di Pullman. Però mi chiedo oggettivamente cosa avrebbero voluto quei secolaristi. Secondo me sono anch’essi pericolosi integralisti.
    Detto tutto questo, le scene del film che ho visto (a) sono deliziose e (b) sono come me le aspettavo. Sarà una delle rare volte che andrò al cinema senza essere trascinato da Anna.

  4. per quanto mi riguarda, un libro o un film che mettano in guardia su di una religione che è intollerante verso i gay, discriminante verso le donne, ostile verso tutto ciò che non collima con il proprio credo e con sufficienti poteri politici da mettere in pratica queste discriminazioni, non posso che considerarli Educativi e consigliarne la lettura anche ai bambini, i quali, in alternativa, non hanno nulla con cui difendersi dall’imprinting cattolico che viene loro somministrato, loro malgrado.

  5. @Salvia: credo che i livelli di comprensione varino molto se si e’ bambini o se si e’ adulti. Quando lessi Narnia da piccola, vidi una favola. Non l’ho riletto ed ho scoperto dopo che Lewis aveva infarcito il racconto di questioni religiose.
    Per me era la storia di 3 bambini che entravano in un armadio e parlavano con un leone🙂

    @Masque: l’educazione non e’ mai neutra che uno abbia i genitori atei, cattolici o che caspita possa avere. Di base un influsso ce l’avra’.
    Detto onestamente i primi amici gay li ho conosciuti in ambiente scout.
    Dare un’impostazione neutra non credo sia possibile altrimenti non si educa.

  6. l’impostazione neutra è impossibile, ma perché il cattolicesimo e la mentalità cattolica sono così diffuse che anche con tutti gli sforzi che puoi fare, alla fine ti trovi sempre ad essere influenzato da esso. me ne rendo conto io, che sono diventato ateo convinto, che involontariamente talvolta ho degli schemi di ragionamento ancora influenzati dalla morale cattolica.
    un bambino è completamente indifeso su queste cose. assimila “per fede” tutto ciò che gli viene insegnato, giusto o sbagliato che sia e questo gli rimane impresso per sempre.
    se già da piccoli gli si da più di un punto di vista, le possibilità che non rimangano imbrigliati in una ideologia come quella che ho descritto, sono maggiori.

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