Persone e barzellette

Stasera ho preso un aperitivo con un amico. Si parlava di una conoscenza comune e dei suoi giudizi un po’ deliranti sugli altri. Giudizi che si basavano tutti su un solo fatto “Io ho ragione e se mi sono fatto la bua e’ colpa degli altri”.

Tornando a casa mi e’ venuta in mente questa barzelletta che rispecchia ampiamente le situazioni in cui il malparlante si cacciava:

Un tizio di nome Jack ha una passione per la caccia all’orso. Compra tutta l’attrezzatura necessaria e si reca nel bosco assieme ad un gruppo di amici. Arrivati sul posto, si nascondono dietro un cespuglio in attesa quando ad un tratto spunta un orsacchiotto. Jack prende la mira, spara e uccide il povero orsetto. Tutto felice sta per raggiungere la sua preda quando sente una zampa pelosa appoggiarsi sulla sua spalla. Terrorizzato, si gira lentamente e vede un orso bruno abbastanza turbato che gli dice: “Jack, per quello che hai appena fatto ti lascio due possibilità: o ti mangio lentamente, oppure ti giri, ti abbassi i pantaloni e io t’inculo”. Jack ci pensa un attimo e poi conclude che, avendo moglie e figli l’alternativa praticabile è solo quella di abbassarsi i pantaloni.
Passa una settimana in ospedale con i postumi quando esce è incazzato nero. Va al negozio di armi e compra un fucile di precisione. Si reca nel bosco e si nasconde aspettando di avere l’orso bruno sotto tiro. Lo trova, punta il fucile, preme il grilletto e lo uccide sul colpo. Felicissimo per la sua vendetta compiuta, sta per allontanarsi quando sente una poderosa zampa sulla sua spalla. Si gira lentamente con uno strano presentimento e trova un orso grizzly che lo fissa abbastanza incazzato e che gli dice: “Jack, per quello che hai appena fatto ti lascio due possibilità: o ti mangio lentamente, oppure ti giri, ti abbassi i pantaloni e io t’inculo”. Jack pensa che, essendosi già abbassato i pantaloni una volta, la seconda dovrebbe essergli più facile ma……….come conseguenza si spara tre settimane di ospedale più una di riabilitazione.
Uscito dall’ospedale si reca di nuovo nel bosco per uccidere l’orso grizzly con un bazooka nuovo di zecca e gli occhi iniettati di sangue per la rabbia. Appena vede l’orso greezly spara una sciabordata che incenerisce l’orso all’istante. Appena finisce di saltare di gioia, però, sente una zampa imponente sulla sua spalla: si gira e vede un feroce orso bianco che gli dice: “Jack…..dì la verità……tu non vieni per la caccia…….”

Pubblicato il 9 gennaio, 2008, in Diaristica, Italica, Riflessioni con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. Magari i cacciatori la prendessero tutti in culo come quello scemo di Jack!

  2. hihihihi! favolosa questa!😀

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