Maschi alfa

Lo dicono anche gli studiosi: “Avere una relazione con un collega d’ufficio non distrae dal lavoro anzi, migliora il rendimento.”

E la cosa deve essere seria se persino nel blog di “The Times” si trovano post dal titolo “I 10 posti dove trombare al lavoro” . Per completezza d’informazione, al primo posto c’e’ la scrivania del capo. Probabilmente non hanno uffici tutti vetri dove piu’ che sulla scrivania del capo, lo si farebbe ad coram populi con tanto d’incitamento e scommesse sulla durata.

Ora e’ vero, tutto quell’ambaradan di flirt, occhiate, seduzione fa bene all’umore, rende piu’ leggero il lavoro e diverte. C’e’ solo un problema, di solito diverte molto di meno la parte collegante soprattutto se maschile e soprattutto se il signore con il quale si flirta tiene il potere in mano.

La battuta piu’ bieca e maschilista che puo’ venire, che noto riprodotta ampiamente nella italica blogosfera, e’ che un modo di essere sedute sulla propria carriera. Estigrandissimi e beatissimi bigoli, a dirla tutta.

Questo pezzo ha due anni circa, 12 marzo 2006 ad essere esatti.. Mi e’ venuto in mente dopo aver letto un po’ di battute blogosferiche che non si potevano definire maschiliste ma peggio. Ci sono un paio di particolari da aggiungere, anche per ribattere a cosa ho letto:

a) Sexual arrapment e carriera non c’azzeccano per nulla. Il vero carrierista sulla scrivania ci lavora. Secondo, erection e competizione lavorativa non vanno d’accordo. Provate voi a distrarvi in certi ambienti e vi troverete ad assomigliare ad un kebab.
b) Una donna interessata tende a mettersi in evidenza. Il carrierato pure. E vagli a spiegare la differenza visto che non pare molto in grado di coglierla.

Questo è il pezzo:

La sottoscritta declina ogni responsabilita’ per la comprensibilita’ del sottostante pezzo: dichiara che i suoi ormoni le stanno obnubilando il cerebro per cui non sa bene se ha scritto qualcosa di leggibile”. Ho spesso letto che le riunioni dovrebbero essere la simulazione del genere di lotte che avvengono nel branco per ottenere la supremazia: a vincere sara’ il maschio alfa, quello che ha le migliori qualita’ e che incanala l’aggressivita’ per ottenere cosa voglia.
Fino a pochi giorni fa avrei risposto che nelle riunioni o negli uffici avevo visto una serie di idioti che si battevano per la gnocca pur non vedendola mai neppure in cartolina e che la teoria di sopra mi pareva la solita stronzata all’americana per cui la possibilita’ che mi passasse un pensiero erotico in riunione non me la vedevo proprio.
Il management medio italiano tende ad assumere due atteggiamenti: parlare molto per non concludere nulla, rimandando il tutto ad una prossima riunione o mettersi a 90 sottomettendosi ad un qualcosa che viene detto cliente. Se c’era un’alfa non me ne accorgevo.
Tutto questo fino a pochi giorni fa quando l’Alfa mi si e’ materializzato in una conf call e l’oggetto del desiderio ero IO.
Ora la cosa va cosi’: arrivate trafelate, platealmente in ritardo di 20 min perche’ vi siete perse, ad una riunione. Dal telefono arriva una voce che ben conoscete dallo spiccato accento francese. Dall’altra parte c’e’ un gruppo di persone che normalmente definireste dirigenti, colleghi e uno che sarebbe il vs cliente. L’Alfa sta parlando di un’attivita’ e del fatto che sara’ in carico a voi. Teoricamente non avrebbe nessun diritto di farlo e dovrebbe chiedere l’autorizzazione al suddetto soggetto detto cliente. All’Alfa questo manco passa per la mente e neppure a qualcuno passa per la cozza di contestarglielo. Lui e’ IL CAPO e gli altri o lottano o tacciono. Lottare non lo fanno per cui non gli rimane che la seconda alternativa.
Lui ha deciso che vuole voi per quella cosa e non se ne parla nessuno. Da parte femminile, moi, parte la piu’ classica delle reazioni sancita da manuale di etologia: compare una perfetta aria beata, occhi scintillanti ed abbassamento del capo in segno di sottomissione. Lui e’ l’Alfa, se non si dice di si ad un tipo di maschio simile non so bene a chi potrei dirglielo.
A questo segue pero’ l’altra reazione standard da manuale di etologia: scondizolamento ed innalzamento della coda visto che se l’alfa ti piglia, madre natura vorrebbe che ti trombasse pure. Stante che a 900 km di distanza e via telefono la cosa appare difficilina, la sottoscritta si limita a sospirare ed a posteggiare l’ormone negli appositi spazi dedicati agli autobus o ai tir.
Fin qui sarebbe la classica scena da femmina in calore desiderosa di accoppiamento con notevole maschio non fosse che poi mi tocca spiegare al mio capo come si andata la questione.
Ora spiegare ad un ingegnere cosa sia la questione del maschio Alfa non e’ facile. Per l’ingegnere esistono due categorie: il cliente ed il fornitore. Di questioni quali maschio alfa, branco, riproduzione non e’ molto al corrente e non e’ il caso di edurlo in quel momento.
L’ingegnere rimane anche un po’ colpito quando alla sottoscritta scappa un “E’ cosi’ sexy” relativo all’Alfa perche’ ,nella sua ottica, gli risulta si parli di un manager straniero la cui attenzione e’ contesa tra i fornitori. Che possa esserci uno strano impiccio detto FEMMINA-CON-INTENZIONI-COPULATORIE risulta famigliare quanto una discussione di filosofia estetica. Alla FCIC frega pochissimo delle strategie commerciali e del budget, a lei interessa che l’alfa la orizzontalizzi ed essendo strettamente ONLUS nel campo non vede il problema visto che pone molto chiaro che copula e lavoro sono due attivita’ BEN DIVERSE [NOTA POSTERIORE: 900 km sono anche un problemuccio non secondario nel caso di accoppiamento fisico. Va bene “avercelo lungo” ma qui si parlerebbe di miracoli. O di quel personaggio di libro scemo che, essendo sacerdotessa celtica e blah-blah, riusciva a trombare a distanza. Di tutti i poteri psy …]
Finisce cosi’ che l’ing dice alla FCIC qualcosa tipo “con me non fa cosi’ perche’ lo guarderei strano”. A questo punto non puoi fare presente che quando ha visto i vari ing attorno all’alfa sembravano cuccioli scodinzolanti che volevano attirare l’attenzione e che non e’ il caso di fare le scenatacce di rosicamento perche’ l’alfa a te la sedia la prende e a loro no perche’ vorrebbe dire spiegare le nozioni basi che portano all’accoppiamento sessuale etero ossia sintetizzare la cosa in un “Lui maschio, io femmina. Il potere porta due cose: l’accoppiamento ed i soldi. in questo caso al primo”.
Ora da qualche parte esiste un manuale dove si spieghi ad uno o piu’ ingegneri che commercial penetration e sexual penetration sono due cose diverse ?

Pubblicato il 5 febbraio, 2008, in Femminile-maschile con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. se supponiamo che la loro penetration è rivolta sempre nello stesso pertugio, in senso metaforico o pratico (cioè cercano di mettertelo nel c**o), possiamo affermare che per loro è la stessa cosa. e visto che cercano di razionalizzare preferiscono comunque sempre la prima perchè non devono neanche perdere tempo a spogliarsi.

  2. Complimenti! Il tuo blog è fichissimo! Lo linko subito…

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