Del perche' il porno mi fa ridere

Leggevo il post di Webeconoscenza sulla presenza di porno tra le varie cose di Flickr.

Ora ho una mia teoria molto semplice: il sesso su internet ha sempre tirato un casino ed è spesso stato motore o tema preponderante di scambi, conoscenze, incontri. Dai newsgroup alle chat ai siti di social attuali.

Per fare un esempio non penso che le tipe tirate a botte di Photoshop su Facebook lo facciano per prepararsi spiritualmente al mese mariano.

Su Flickr c’è porno, ci sono immagine di ogni genere. Ci sono le foto dello slave come le foto dei piselli come quelle degli splendidi nudi che mi capita di trovare. Lo rende meno sociale-2.0-antani? Non direi a meno di teorizzare che il 2.0 escluda del tutto quello che è uno dei motori portanti della vita e della storia umana: il sesso.

Da “Le gambe delle donne sono compassi che misurano il mondo, donandogli equilibrio ed armonia” ai carri di buoi, da sempre è stata una delle dominanti della storia umana.

Il server delle news di Virgilio porta circa un migliaio di gruppi binaries. Questo è quanto esce dall’averne scartabellati alcuni.
Ero ben conscia che, 99 volte su cento, il porno mi provoca accessi di risa non indifferenti.
Alla fine mi sono ho scelto di descrivere tre foto perche’ mi parevano indicative di perche’ rido molto.

Partiamo dalla prima: porta.jpg.
Alura c’e’ questo tipo che ha infilato il pisello in un buco e una signorina che sembra prenderlo in mano perplessa. Secondo me si sta chiedendo “com’e’ che non si apre sta porta ?”.
Cosa sia l’oggetto davanti a lei non e’ chiaro. Sembra lo strapuntino di un treno.
L’unica cosa che posso dire che lei ha una fornitura anteriore notevole. Quanto tiene in mano non mi sembra di particolare interesse.
Suppongo dipenda anche dal fatto che l’oggetto lo trovo interessante se e’ interessante il cervello che lo governa.

Seconda foto il titolo pp10.jpg non vuol dire niente.
Lei ha l’aria perplessa. Si sta prendendo una roba tanta nell’ano e non si riesce a capire se sia stupita e dica “Mo dove vuole andare questo” o sia spaventatata per la serie “Ahio questo mi sfonda”.
Le calze che le hanno messo farebbero vergognare qualunque donna tanto sono orrende e penso che parte della sua aria stranita derivi anche da quello.
Voglio dire: ti mettono addosso delle autoreggenti a rete rosso ciliegia.
Gia’ il colore e’ notevolmente vistoso, In piu’ se il tipo di calza sembra di quelli comprati al mercato a 10 euro 5 paia, l’effetto trash e’ assicurato.
Lui non si capisce se le stia prendendo le misure o faccia altro. Di sicuro nessuno dei due sembra divertirsi particolarmente.

Terza foto: sommers74.jpg. Anche qui un titolo altamente significativo. Primo piano di infilata ginecologica.
Cosa noto: che le hanno fatto di recente la depilazione e che e’ piena di pustole che, tra l’altro, faranno pure un male cane. E tra l’altro ha usato la crema perche’ si nota gia’ un minimo di ricrescita.
Ora vorrei capire perche’ una debba amare farsi riprendere in quella delicata fase che e’ la post-depilazione con la crema.
Si e’ in un momento in cui prude, ti escono le pustoline e c’e’ pure un po’ di arrossamento. Una situazione piu’ piacevole potrebbe venirmi in mente solo se una decidesse di farlo seduta sulla poltrona del dentista mentre le trapanano un dente senza anestesia.

Questo è il risultato di un analisi veloce sui newsgroup binari. Su Flickr la cosa non cambia. Se la tizia fotografa lo schiavetto dipingendolo magari sarà eroticissimo per qualche amante del BDSM, magari piacerà a lui ma se io incappo nella foto noto più l’aria da pirlotto che il resto.

Saranno le osservazioni che un tempo fece un mio amico dopo aver visto dei filmini amatoriali ed aver notato copriletti leopardati, foto della prima comunione del figlio e quadri di Padre Pio, ma è difficile non cogliere il grottesco, il particolare ciucco, la messa in scena clamorosa.

Esiste il porno su Flickr come ne è piena la rete.

Il punto non è che ci sia o meno, il punto è che deve essere consenziente chi lo vede e chi ci gioca. Usare la foto di una persona ignara per ragioni sessuali è brutto, pesante e molesto.

Ma se una persona decide di sfidare opinioni altrui, ridicolo ed altro per propagandare le sue attività erotiche è un fatto suo se la cosa non mi viene imposta.

Flickr non diventerà meno social per foto di sesso orale/anale/bipolare/tegolare o che altro possa essere.

Fungerà al limite da social per isole diverse d’interesse. Per altri mondi che non è detto che si sfiorino ma non è neppure detto che rimangano lontani.

Alla fine siano l’Iphone o siano il sesso più bizzarro, si entra nella sfera degli interessi del singolo.

E sono sfere che hanno entrambe diritto di cittadinanza esattamente come ogni genere di sessualità tra adulti consenzienti è un fatto loro.

La parola “depravati” che ho letto m’ha lasciato un pochino perplessa, diciamola cosi’. Finchè rimangono nel loro cerchio è profondamente e totalmente affar loro nè è compito di altri entrarci e giudicare.

Diversa è la questione se entrano nel cerchio altrui senza esserci invitati. Ma qui non siamo più nel discorso porno/non porno. Qui siamo nel campo del diritto dell’immagine della persona.

E mi sia concesso quello vale sia per le foto regular sia per quelle dal tema orizzontale.

Pubblicato il 21 agosto, 2008, in Blogging, Cazzeggiando, Femminile-maschile, Fuffa 2.0, Italica, Riflessioni, Tennologie con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 6 commenti.

  1. Complimenti, concordo su tutta la linea con la tua riflessione. E non mi è piaciuto per nulla l’andazzo bacchettone che ha preso quella discussione su FriendFeed. L’ho trovata del tutto senza senso. Cioè, dove starebbe il problema?
    Sul fatto che flickr ha gente che condivide foto porno?
    Sul fatto che chi condivide foto porno può mettere tra i favoriti la mia foto?
    Davvero non l’ho capita.

  2. ma perchè, ci sono già un sacco di siti, blog, comunità ecc. ecc. dedicati al porno, a cosa servirebbe anche flickr che finora funziona egregiamente così com’è?

  3. @Federico: neppure io ho capito molto. Alla fine mi è parsa più una questione di Scandalo per cui il 2.0 può essere solo una sorta di gruppo di orsoline business-mktg-lavorativo che altro😦

    @Marzo: il porno credo che ci sia su flickr da quando il sito è nato. E non mi sembra che il fatto di ignorarlo/saperlo ne cambi il funzionamento. Come c’erano prima, ci sono adesso. In più non capisco la questione ghettizzazione: se pippo vuole fare sharing di tutto e di più affari suoi se non mi obbliga a vederli esattamente come non mi scrive il dottore di andarli a cercare.
    Non cambia nulla rispetto a ieri sulla questione funzionamento esattamente come non cambia se su splinder, blogspot, wordpress ecc ci siano blog porno. Sono universi che convivono in uno spazio ma non è detto che si tocchino o incontrino.

  4. A:”Sono universi che convivono in uno spazio ma non è detto che si tocchino o incontrino.”

    certo, non è detto che si tocchino/incontrino ma può capitare che ci sia qualche portale che da un universo conduca su un altro, per esempio cliccando su un tag category. Nulla di male, anche se qualche bacchettone potrebbe scandalizzarsi🙂

  5. sarò anche ot magari, però come hai descritto le foto mi ha fatto scompisviare dal ridere🙂
    un saluto

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