Quel giorno New York

Vede signor Vicky Gitto, quel giorno a New York non ci fu solo “un’idea della madonna”, ci fu anche gente che vide la madonna. E ci furono amici preoccupati per quelli che vedevano la madonna.

E gente che aveva i parenti e non sapeva che fine avessero fatto.

E amici di gente che era appena stata negli USA e non sapeva dove fosse finito l’amico/a oppure gente che era appena tornata ed era preoccupata per gli amici rimasti giù perchè era corsa voce avessero minacciato anche Sears Tower.

E c’è stata gente che ha passato il pomeriggio persa nella polvere, tra frammenti di edifici che erano saltati, l’odore del sangue e della morte.

E morti, tanti morti.

E vede io personalmente mi son trovata a prendere un’aereo il giorno in cui una coppia di seguaci delle idee della madonna pensò bene di cercare di prenderne uno a Londra. E a me andò bene perchè feci in tempo a non finire nella paranoia da controllo che seguì nei giorni dopo. Ad altri no. Ai miei colleghi inglesi neppure perchè si fecero dei tour della Madonna visto che solo un miracolo stile Lourdes riuscì a farli tornare a casa.

E quella appena tornata che si fece un pomeriggio a cercare di capire cosa fosse successo ad amici e conoscenti sono sempre io.

Capisco che sotto l’etichetta “creativo” si possa mettere di tutto, anche la massima creatività nello sparare troiate della madonna. Ma capisco anche che lei in uno di quei singoli episodi non c’è mai passato e si sia esercitato nel dare la massima creatività dell’aere alla sua dentiera naturale.

Peccato che tanto sforzo sia usato per una cosa che o è la massima trollata uscita da anni o la massima cazzata uscita da anni. Tertium non datur.

E ritorniamo sempre al concetto di base: che ci si dimentica del prezzo. Di cosa sia stato pagato da alcuni o da tanti. Di sicuro non da lei perchè altrimenti non la penserebbe come la pensa.

Dimenticavo: di MCC raramente condivido le idee. Stavolta posso dire che c’ha preso in pieno

Pubblicato il 16 settembre, 2008, in Italica, Life, Universe and Everything, Realta', Riflessioni con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 5 commenti.

  1. E’ stata un’uscita che anche io ho fatto fatica a comprendere. Forse dettata più dalla voglia di stupire. Però quel giorno, negli uffici di British Airways, con i colleghi che volavano verso NY pensavo a tutto tranne che ad una idea super figa…:-/

  2. non riuscite a distinguere l’azione di per sè, l’attentato, dal suo risvolto etico-ideologico…

  3. @aghost: Personalmente sono un po’ citrulla e faccio fatica a distinguere queste sottigliezze. Niente di personale neh, ma di solito che direttamente o indirettamente c’è finito soffre di questo problema😀
    Per il resto inviterei Gaia Giordani a spiegarmelo

    @sb: una trollata ben riuscita🙂 ma su un tema ad alto impatto emotivo

  4. Detta in quel modo, con quelle immagine, che quell’espressione, con quel tono di voce è una roba inconcepibile … se fossi stato presente penso che sarei uscito dall’aula …

  5. @luca zappa Qualcuno in realtà l’ha fatto.
    Gli altri presenti invece cercavano le telecamere nascoste perché pensavano di essere su Scherzi a parte.
    Purtroppo era tutto vero e il “creativo” Gitto, a scanso di equivoci, ha rimarcato il significato delle proprie affermazioni😦

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