Ammortizzatori sociali

Secondo l’Ansa, la signora Marcegaglia avrebbe oggi rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Finanziare gli ammortizzatori sociali “in modo totale” cioé anche a favore degli atipici “é la priorità delle priorità”. E per trovare risorse uno dei modi “é la riforma delle pensioni”. Lo ha detto la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia al termine del direttivo dell’Associazione di viale dell’Astronomia. Secondo Marcegaglia la riforma è essenziale per riequilibrare la spesa sociale, e per questo e necessario innalzare l’età pensionabile.”

Apparentemente siamo di fronte ad un altissima presa di coscienza sociale che si preoccupa di precari e di ammortizzatori sociali. O perlomeno qualcuno si rende conto che in Italia gli ammortizzatori sociali non esistono o fanno ridere.

Dopo questo arriva la botta: aumentare l’età pensionabile e a me vien da pensare aridaje.

Praticamente saremmo alla terza o quarta riforma delle pensioni nel giro di 10 anni. Non facciamo in tempo a capire come funziona la precedente che già si parla di quella nuova.

Cosa mi colpisce, rispetto all’estero, sono però le seguenti cose:

  1. Continuiamo ad innalzare l’età pensionabile ma i 35 anni sembrano essere la soglia oltre cui in Italia si è da pensione. Guardando gli annunci l’impressione è quella. Praticamente l’età considerata “buona” va dai 25 ai 35 anni. Prima e dopo c’è una situazione nebbiosa.
  2. Le aziende chiedono d’innalzare l’età pensionabile poi si sentono spesso casi di azzeramento di tutti i lavoratori ultracinquantenni tramite mobilità e pre-pensionamenti. Ammortizzatori sociali in carico alla collettività non alle aziende. Tutto ciò si affianca ai casi in cui i pre-pensionati vengono richiamati come consulenti perchè unici tenutari di competenze altrimenti perse.
  3. Abbiamo un mercato del lavoro che ha la flessibilità di una barra d’acciaio. Praticamente blindato nonchè ereditario visto i casi di aziende dove il figlio eredita il posto di lavoro del padre non sono poche. Un mercato del lavoro a pelle di leopardo con una fortissima presenza di precari.
  4. A migliorare il mercato a barra d’acciaio abbiamo la questione “Preavviso”. Vi sono casi in cui codesto preavviso può arrivare a 6 mesi a fronte di 1 settimana nei paesi che vengono sventolati come modello.
  5. C’è una notevole esaltazione dei modelli pensionisti esteri dimenticando due particolari essenziali: la presenza di ammortizzatori sociali e l’ageism molto minore rispetto al modello italiano. Mi è rimasta impressa una risposta letta su FT credo dove si diceva che i 40 anni sono ottimi per cambiare lavoro e vita.
  6. Abbiamo degli ammortizzatori sociali che fanno ridere i polli siano essi d’allevamento o allo stato libero.

A questo punto qualcuno saprebbe spiegarmi come se fossi un bambino di 4 anni cosa migliora la proposta Marcegaglia per la collettività ?

Per le aziende lo capisco ma per la collettività no. Per cui chiedo lumi.

Pubblicato il 10 dicembre, 2008, in Italica, Politica, Realta', Riflessioni con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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