Incentivi ed innovazione

Sabato ho seguito la puntata di “Ambiente Italia” su Rai3. Tema: l’auto del futuro.

Tra i partecipanti Scajola che, mentre c’era, ha accennato anche al discorso degli incentivi sull’auto e, in particolare, di quelli alle auto ecologiche.

Ad un certo punto le mie orecchie si sono rizzate e la mia faccia ha assunto un’aria perplessa: 5 mila euro d’incentivi per l’acquisto di un auto ad idrogeno.

Ero convinta di non avere capito bene, un po’ perchè sapevo che le auto ad idrogeno esistono a livello prototipo, un po’ perchè se vai ad incentivare l’industria italiana, come dire, non mi risulta di averne mai sentito parlare.

Ho controllato stasera se avessi avuto io un’allucinazione auditiva o il mio udito funzionasse. L’udito funziona.

Trovo questa citazione su il Messaggero:”Per chi sceglie un’auto verde, vale a dire alimentata a idrogeno, elettricità o metano, il bonus può arrivare a 5mila euro.

A questo punto, incuriosita, sono andata a cercare che auto ad idrogeno esistessero sul mercato, se ce ne fossero.
Una l’ho trovata: la Honda FC Clarity, con queste caratteristiche: “Costa 200’000 dollari e sarà inizialmente distribuita negli Stati Uniti con la possibilità di acquistarla a rate pagandola in tre anni.” . Ho il dubbio che chi possa spendere 200 mila dollari per un’auto non abbia bisogno di incentivi.

Proseguendo la ricerca, ho scoperto esiste anche un prototipo di Panda ad idrogeno e tutta una lista di prototipi ma niente di cui abbia mai sentito sul mercato italiano.

A questo punto, hanno scritto “auto ad idrogeno” perchè faceva figo ed innovativo?

In secondo luogo, mettiamo uno/a si accatti l’auto ecologica, con che cosa l’alimenta?

I distributori di metano sono rarissimi, quelli ad idrogeno, perlomeno vicino a Torino, risultano non pervenuti.

Per pietà e perchè non ho voglia di far ricerche, evito di addentrarmi nel settore “auto elettriche”. Anche se esistessero, con che cosa le si alimenta, escludendo la presa di casa ?

Alla fine, curiosando in giro, anche su questo settore ho trovato qualcosa. Anche qui si parla di prototipi e “futuro”.

Ora, sono ben contenta che venga incentivato l’acquisto di auto che portano con se innovazione e meno inquinamento. Mi rimane però la domanda sul perchè si vada a stanziare denaro per l’acquisto di qualcosa che non trovi.

Una delle ragioni sentite è stata “così s’incentiva l’innovazione”. Ok, bellissimo. Ma l’incentivo, a quel punto, lo dai all’industria che produce non a me che compro. Soprattutto non mi dai un incentivo che, se va bene, posso utilizzare tra 6 mesi.

Se qualcuno ha maggiori informarzioni ed idee più chiare delle mie, è benvenuto

Pubblicato il 10 febbraio, 2009, in Italica, Politica con tag , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. Io avrei fatto degli incentivi per gli autobus elettrici.

    Che non sono innovazione in senso stretto

    (o forse sì?)

    Voglio dire: dare qualche finanziamento al GTT per rimettere il filobus su Corso tra piazza Massaua e via Piol, oppure tra Torino e Chieri sarebbe interessante sia dal punto di vista ecologico che per dare qualche soldo a Fiat che ha una discreta esperienza sul campo (vedi foto). I filobus nuovi possono percorrere diverse decine di km staccati dalla linea aerea, grazie alle batterie che hanno.

  2. ciao, ti raggiungo da wolfstep in una delle mie solite divagazioni blogghesche randomiche, letto tutto, a ritroso, fin qui, e ti faccio i miei complimenti per il blog😉. (su tutto tranne l’acquisto del macbook però)

    Non sapevo di questo incentivo per le auto a idrogeno, e sinceramente mi da fastidio vedere “istituzionalizzata” la fandonia secondo cui le auto a idrogeno siano considerate più ecologiche delle altre, premiandone l’acquisto con incentivi maggiori…

    questi signori almeno almeno wikipedia potrebbero leggerla:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Economia_dell%27idrogeno

    riassumendo: il metodo più efficente e usato per produrre idrogeno è il “reforming” con vapore acqueo, che produce anidride carbonica. a volontà. Non ci si libera della schiavitù dagli idrocarburi, ne si inquina meno. cambia solo il punto della catena dove lo si fa.

    poi… ci sarebbero i problemi di stoccaggio… di trasporto… e la questione dell’efficenza energetica. ( http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c6/Efficienza_auto_elettrica_e_auto_fuel-cell.png/600px-Efficienza_auto_elettrica_e_auto_fuel-cell.png )

    Insomma, un incentivo inutile che appoggia una credenza comune fallace, ma che altro ci si può aspettare dalla classe politica populista e cafona che italiani altrettanto imbecilli hanno deciso di far governare? (non che con un governo di “sinistra/centro/cattolico/giustizialista/radicale/etc” saremmo stati meglio eh, quando li metti tutti daccordo quelli? immobilismo totale… altro che automobili)

    Ci restano due opzioni. Piangere, o essere ottimisti.
    E ad essere ottimisti, ad aver fiducia che -magari- prima o poi si possa produrre e catturare la sfuggente molecola H in modo migliore, si vive meglio😉

    un saluto

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