De la pubblicità delirante

In questo giorno che ha sdoganato l’esposizione al sole di organi maschili semieretti e della tetta politica, voglio parlare di pubblicità perchè di nudità politico-velinesche credo ne abbiano tutti piene le anime.

Guardare la pubblicità in televisione è sovente spettacolo interessante, istruttivo e che ti fa porre domande altamente filosofiche tipo “Che cosa si è fumato il copy?”

Ora ebbi a porre una domanda simile in Zonker’s Zone al di copy presenti. La risposta fu “Che siano deliranti lo sappiamo ma è quello che vuole il cliente” e ciò mi portò a pormi ulteriore domande su chi fossero i citrulli del marketing che volevano certe cose.

Non voglio parlare di Ferrero i cui spot debbono essere riciclati da pubblicità tedesche degli anni 70. Non voglio neppure affrontare Saratoga con seguito di signorine discinte e vagamente surreali, in costume semiadamitico anche quando debbono dare il concime alle piante. E neanche delle discinte signorine della “pubblicità di 3.

Voglio invece partire dalla Giulia di Pisa ossia da quella povera bambina che, invece di pensare a cose naturali per la sua età quali “voglio la Barbie”, si fa dei giri mentali su cose tipo “Amo la pizza ma non il sushi” oppure “Piuttosto che andare in resort, voglio andare dalla nonna”. Manca solo dica “Piuttosto che andare allo hamman di Saturnia, preferisco andare in spiaggia”. Opperò, avessi una figlia di circa 9-10 anni che mi fa quel genere di discorsi inizierei a dire cose tipo “Spirito di 40enne, ecologista, politically-correct e radical-chic che ti sei impossessato di mia figlia, esci da quel corpo”. Non perchè una bambina ami la pizza o andare dalla nonna ma per l’insopportabile, delirante spocchia da radical-chic quarantenne. Se è così a 10 anni, a 40 ti aspetti che ti esca, minimo, Giuliano Ferrara. E stante cosa penso io di Ferrara, la soluzione migliore sarebbe un sano periodo a zappare nei campi.

Siamo ancora in campo di freak ma non al delirio parossistico e paranoico di altre pubblicità.

Prendiamo la pazza furente della pubblicità di Swiffer.

Se vale ancora quel principio per cui si ritiene che il prodotto ti possa dare un’immagine di figaggine ecc, per quale ragione al mondo dovrei identificarmi in una pazza furente che fa la predica al piumino della polvere ? Nel mondo reale, se mi metto a parlare d prestazioni con il piumino della polvere, minimo mi ritrovo che qualcuno ha chiamato il 118 per un TSO e, a seguire, due signori vestiti di bianco che mi offronto una camicia dalle maniche molto lunghe.

Vi è poi la marea di tipe che fan cose strane tipo passare un sacco di tempo a lamentarsi della stitichezza o della colite, tenendo discorsi con le amiche piuttosto surreali.

Codeste signore, al posto di avere un dialogo standard tipo “Mi sono mollata con Tizio e adesso intrallazzo con Caio”, dicono cose tipo “Ho senso di gonfiore e manco di regolarità”.

Interessante, molto interessante. Adesso sappiamo che la Marcuzzi è piena d’amiche che sono stitiche.

Un piccolo passo per l’umanità ma un grande passo per Novella2000.

Abbiamo poi la fanatica delle ascelle. E qui siamo al delirio perchè dopo essersi fatta le piste su tutte le parti del corpo, la tizia arriva alle ascelle. “Ascelle da amare”, alla faccia del feticismo medio, qui siamo all’ascella.

E, detto onestamente, dubito di avere mai sentito parlare di complimenti tipo “le tue ascelle depilate sono veramente sexy”. Da ultimo gli shampoo.

Escludiamo lo spot di qualche anno fa dove una paranoica pura si aggirava per un ufficio convinta che tutti la odiassero perchè non aveva i capelli sufficientemente lucidi, ma le restanti paiono passare il loro tempo a scuotere chiome lucide vantando shampoo incredibili. Poi vai dal parrucchiere che smadonna per ore perchè lo “shampoo incredibile” è troppo pesante/seccante/incasinante.

E, da un ultimo, un pensiero a Muccino ed alla sua Tim Tribù. Non voglio sapere che concerti e che genere di musica ascolti e quale adolescenza dissociata abbia avuto. Ma davvero pensa che un gruppo rock facendo una cover di “Con te partirò” non verrebbe preso a botte di cavolfiori ?

Pubblicato il 5 giugno, 2009, in Cazzeggiando, Femminile-maschile, Life, Universe and Everything, pubblicita', Realta' con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

  1. Molto meglio questo.

    Secondo me fra un po’ ci sara` anche lo spot con giulia di Livorno…

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