Ciao Mamma, guarda come mi diverto

Via Giovanni Boccia Artieri, mi è successo di leggere alcune asserzioni di Riccardo Luna, direttore di Wired nonchè fine autore di libri sui segreti delle Piramidi.

Ora, andando con ordine, partiamo dalla prima: “wired è un movimento che ha un giornale“.

Fantastico, pensavo fosse un giornale che si occupa di tennologia, gadget ed è pubblicato da Condè-Nast. Che vi fossero posizioni fideistiche dietro la tennologia si sapeva, vedi fanboys nelle varie declinazioni, ma che si parlasse di “movimento” rispetto a gente unita dall’utilizzo della tennologia no e mi pare una vaccata di genere catastrofico-maya-benvenuti a Vojager.

Per non parlare di Jovanotti prima maniera “Ciao mamma, guarda come mi diverto” e “Siamo un gran bel movimento”

Seconda asserzione: “”siamo arrivati con un giornale in un periodo in cui in Italia non c’era giorno che non si criminalizzasse Internet“”

Giusto, suppondo che Condè-Nast ed il suo marketing due studi li abbian fatti prima di lanciare un giornale. Non fosse altro per capire se c’era chi l’avrebbe comprato. Dopodichè non capisco cosa c’entri il fatto che si identificasse in YouTube/Facebook la colpa di ogni male visto che il lettore di Wired e l’ascoltatore di Studio Aperto e Tg4 non è detto che coincidano.

E non foss’altro che continuano a farlo.

molti hanno preso consapevolezza che Internet siamo noi e può essere candidata al Nobel

Quindi Internet=noi e pertanto, guarda mamma come mi diverto, possiamo candidarci tutti al Nobel ?
In virtù di cosa di grazia? Sarò strana e fuori moda ma se mi dicono che ho diritto al Nobel perchè uso la rete in primo luogo mi chiedo cose tipo “QUINDI?”, in secondo luogo penso a gente come Medicine Sans Frontieres o Save the Children e mi vergono in maniera sostanziale.
Vabene che il Nobel per la pace l’han dato anche a cani e porci ma preferirei che in questo caso prevalesse il “NOT IN MY NAME”

Ma la perla, per me, arriva qui: “stiamo ragionando sul fatto che Internet entri in costituzione

E qui mi son rotolate fin sotto il tavolo dei vicini di casa. Perchè la prima domanda sarebbe “A che titolo?”
Internet è una facility, è infrastrutture. Non è di per se stessa nessuno dei diritti fondamentali.
Se domani mi tolgono la rete, posso continuare ad esprimere la mia opinione.

Mi viene tolta la possibilità di farlo in maniera più ampia, non mi viene tolta la possibilità di esprimere.

Tutto questo mi parrebbe il solito pomposeggiare all’italiana con coretto di sicofanti, acquirenti e convinti a vario genere non fosse che questo me lo stanno spacciando per fine mente intellettuale.

E scusate a vedermi spacciare per “fine intellettuali” i venditori di pentole non ci sto.

Se già ho non amo particolarmente Anderson che non è mai stato in grado di dimostrare una sola delle teorie, non dico in toto ma almeno passare qualcosa dal settore “utopia pura” a “teoria economica” non sarebbe male, qui siamo direttamente nell’asserzione roboante senza niente e a dimostrarla.

La cultura della rete, che ha prodotto personaggi di ben maggiore spessore quali Danah Boyd, Cory Doctorow e Seth Godin per citarne solo alcuni, in Italia diventa cultura del raduno di piazzisti .

Una fine ben triste, mi sia concesso. Detto da una che Wired USA ha iniziato a leggerlo nel 1993

Pubblicato il 28 maggio, 2010, in Fuffa 2.0, Italica, Life, Universe and Everything, Riflessioni con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. Hai presente quelli che la prima volta che vedevano un browser si chiedevano se erano già entrati in Internet? (non ho mai capito bene cosa si aspettassero di vedere prima di entrare ma era una domanda molto diffusa).

    E’ quelli che non sanno dire la differenza, se esiste, tra browser, google e Internet?

    Partendo da quel punto di vista forse è più chiaro lo stato di confusione mentale necessario per fare e per “capire” quelle affermazioni, no?

  2. “stiamo ragionando sul fatto che Internet entri in costituzione“

    deve avere qualche parente svizzero: la costituzione svizzera ha infatti vietato per tutto il secolo scorso la produzione e vendita di assenzio mentre invece questo secolo se la sono presa con i minareti islamici. Un divieto costituzionale.
    Comque tornando a noi italiani se internet entrasse nella Costituzione e ne uscisse il Concordato ci potrei anche fare un pensierino😉

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: