Cose veloci sulla sinistra

La prima cosa che mi viene in mente è la seguente: la sinistra non sappiamo plus cosa sia. Oggi come oggi è qualsiasi movimento politico non di chiaratamente di destra che osteggi Berlusconi.
E’ di sinistra IdV come è di sinistra Travaglio. In tempi meno sospetti la prima stava a dx dei liberali, il secondo era liberale ne senso antico e senza tante venature liberal

La seconda cosa che mi viene in mente è legata a tutta la serie di vaccate che la sinistra fece durante il primo governo Prodi, tutte quelle meravigliose discussioni su bicamerale, bipartisani e bi-san-solo-loro-cosa.
Alla fine, come in Highlander, non ne rimase che uno e si chiamava Silvio.
Oppure l’impegno pervicacemente perseguito di far cadere Prodi dopo il 2006 o, nel 2008, le sparate e i personaggini scelti da Uoltero.
Pochi han collaborato all’ascesa del Silviolo in misura maggiore dei militanti di sinistra.

Terzo punto: sinistra e spocchia, il rappresentare la “parte migliore del paese”.
C’è poco da dire, la sinistra italiana è convinta di avere la rappresentanza esclusiva di alcune idee, istanze, attività.
Prendiamo per esempio l’antimafia, Borsellino era missino e Falcone dubito fosse militante di PRC. Livatino, il giudice ragazzino non aveva posizioni precise, come molti altri.
Tra i pochi che ricordo decisamente schierati Pio la Torre e Impastato.
Eppure a sentire la vulgata sembra di assistere alla riedizione di cose molto anni ’70 per cui la resistanza era tutta rossa, con tanti saluti ai partigiani cattolici/badogliani e GL

Ultimo punto: perchè certi articoli non vengono scritti su leghisti o PDLini. Semplicemente perchè i leghisti non sono in crisi d’identità perenne, han passato la fase di microdivisioni e son diventati partito di governo.
Piaccia o meno la stessa cosa è avvenuta al PDL
Nella sinistra no, a sinistra si può andare al governo e al tempo stesso agire da opposizione.

Il tutto evitando accuratamente di comunicare alcunchè di concreto alla base,anzi beffeggiandola anche un pochino per essere sicuri che sappia stare al suo posto, massa di stronzi ignoranti e puzzolenti.

L’ultimo punto è che qualunque cosa sia la sx non parla più a nessuno. Al popolo parlano gente come Vendola o Bindi, e son d’accordo.
Se invece penso all’unico rarissimo banchetto politico di sx visto vicino a casa mia mi vengono in mente due cose:

  1. I militanti con una bella, sana faccia operaia in prima fila a parlare di politica
  2. La funzionaria con BB e borsa di Borbonese molto defilata.

Per un attimo sembravan quasi una sinistra vera e seria.

Per un attimo, sperando che diventino giorni e mesi abitati da questa impressione

Pubblicato il 19 febbraio, 2011, in Italica, Politica, Realta', Riflessioni con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 5 commenti.

  1. Livatino, il giudice ragazzino non aveva posizioni precise, come molti altri.
    —–

    Ehm, Livatino era dichiaratamente ultracattolico e ha pure una causa di beatificazione in Vaticano….😉

    Uriel

  2. Uhm, non molto falce&mirtillo oriented🙂
    Mi ricordavo qualcosa ma non avevo voglia id controllare ieri sera🙂

  3. Ummm, manca un pezzo al riassunto. Il PD è rigidissimamente diviso in due, in base all'”antica” appartenenza. Ad esempio sarebbe inconcepibile l’assegnazione di sine cura, fondazioni, CdA, ecc. al generico PD. Ogni carica può essere di un ex-DC o di un ex-PCI e queste devono essere gestite al Cencelli, oltre che bilanciare il congiunto delle cariche rispetto agli altri partiti, ovviamente.
    Per me le basi della partitica applicata restano i principi della chimica e quelli dell’etologia, poi il resto di spiega facilmente.
    Viceversa, lato elettori, mi meraviglia sempre riscontrare che c’era una speranza grandissima che Prodi cambiasse tutto. All’epoca non ero in Italia, ma anche oggi sento gente che ricorda di aver sperato.
    Insomma se uno casca in una truffa ben fatta non è certo “colpa” della vittima. Ma se uno risponde alla mail della vedova del dittattore africano…

  4. Hai pienamente e totalmente ragione
    Come molti altri anch’io ho sperato in Prodi o, meglio, ho sperato nel movimento che vedevo dietro a Prodi nel 1996
    Un po’ meno nel 2006

    Dopo ho iniziato a pensare che o li si mandava tutti a casa o non c’era molto da fare

  5. Dopo ho iniziato a pensare che o li si mandava tutti a casa o non c’era molto da fare
    —–

    Con la base che hanno a disposizione, quei politici sono anche troppo, a mio avviso.

    Uriel

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