La finanziaria ed i messaggi dai cittadini

Si diceva un po’ di tempo fa che i risultati delle amministrative e dei referendum fossero dei messaggi rivolti ai politici per segnalare che le cose non andavano bene.

Ora ci si sarebbe aspettati che qualcosa cambiasse, che ci fossero dei cambiamenti sostanziali nelle cose, che si iniziasse a discutere di temi fondamentali e si lasciassero perdere cambiamenti al diritto penale o civile che sia.

Si vede che i cittadini hanno sbagliato il destinatario del messaggio perchè nelle settimane passate abbiamo assistito a manfrine su:

  1. Intercettazioni telefoniche, tema che credo interessi come lo stato dei calli del vicino di casa;
  2. Spostamento dei ministeri a Monza (qui non siamo neppure a livello dei calli, tranne che per qualcuno di Monza)
  3. Spatafiamento di discussioni sulla norma semi-ignota ai più riguardante processi con sanzioni superiori ai 20 milioni di euro in grado di pagare cauzioni idonee  (interessa direttamente due persone, qualche decina di altre indirettamente, il resto non riesce a pensare come sian fatti 20 milioni)

Quest’ultima è stata sospesa oggi e in giro se ne sta facendo un gran parlare, soprattutto sui quotidiani online.
Le cose che importano realmente stanno passando abbastanza sotto silenzio, per non dire che non se ne parla proprio.

E sono riportate nel trafiletto citato sotto, preso da La Stampa nell’unico articolo trovato in cui si accenni a cosa sia il contenuto della manovra finanziaria nel globale.
E si dice:

“A fotografare l’impatto della manovra pluriennale sono le tabelle che accompagna il decreto. Complessivamente peserà sulla sanità per 7,5 miliardi, sui ministeri per 11 miliardi, sulle pensioni per 3,8 miliardi e sugli enti locali per altri 9,6 miliardi. Sicuramente di minore è invece l’impatto dei tagli sui costi della politica. Hanno tre zero in meno delle altre grandi cifre: 7,7 milioni l’anno di tagli ai finanziamenti dei partiti a partire dal 2013.”

17,1 miliardi di tagli sulla cozza dei cittadini, 7 milioni di tagli ai costi della politica.<
Significa tagli ai servizi o aumento delle imposte locali.

Mi domando come mai si parli pochissimo di questa stangata che sta per arrivarci.

E di sicuro di come il messaggio non sia arrivato in alcun modo e, detto papale, di come al momento paia quasi impossibile farglielo arrivare.

Pubblicato il 5 luglio, 2011, in Italica, Politica, Realta', Riflessioni con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: