Le non-londra inglese

20110818-230514.jpg

Quando si parla di quest’isola ove sono adesso l’italico pensiero solitamente corre verso un poato ed un loco solo: Londra.

Ora Londra e’ affascinante, vitale e cool finche’ si vuole ma non e’ rappresentativa piu’ di tanto del resto del paese.

Facciamo un esempio: il tipico “all’estero e’ meglio” sostiene che “A
Londra i negozi chiudono tardissimo” e cio’ e’ vero ma in molta altra parte di quest’isola i negozi chiudono alle 17.30

Per fare un esempio concreto stasera, ore 18, Wells
Deliziosa cttadina, meraviglioso centro storico e una delle piu’ belle cattedrali del paese. Peccato che quando sono arrivata io, ore 18 per l’appunto, sembrasse una citta’ fantasma con qualche umano camminante e tutto chiuso.
Tranne la cattedrale che, per qualche stravaganza inglese, non solo era aperta ma pure sguarnita di agguerrite signore che ti chiedono soldi. (*) con gran gioia dei turisti presenti.

Ora, tornando al discorso iniziale, nella mia mente le citta’ inglesi si dividono cosi’:

1- Londra
2- Citta’ che somigliano a Londra ma che continuano ad essere “altro”. Il primo esempio che mi viene in mente e’ Bristol che ti ricorda la grande metropoli ma continua ad essere qualcosa piu’ in sordina (**)
3- Citta’ stravaganti tipo Glastonbury
4- Citradine uguali a qualsiasi altra cittadina di provincia ove capiti per ragioni lavorative o turistiche. Wells per citarne una

Le citta’ di tipo srravagante son poche, mi vengono in mente St Ives in Cornovaglia e Glastonbury nel Somerset.

E oggi eri in quest’ultima.
Dovessi definirla direi che e’ al tempo stesso una meta turistica e la Lordes dei neopagani e niu eiger.
Un posto dove vi sono manifesti dove non si parla di gita al Tor ma di “pellegrinaggio”, dove si mischiano memorie arturiane, il Graal e religioni di ogni genere.
L’unica citta’ inglese ove Boots e’ l’unico negozio di grande catena presente sulla High Street. Dopo enne negozi di cristalli, librerie esoteriche e negozi esoterici di ogni genere ho iniziato a chedermi dove le persone normali facciano gli acquisti.

in ogni caso una citta’ affascinante, che ricorda per cert versi Salem ma un po’ piu’ spirituale e un po’ meno baraccona.

Con le pecore che fan da tosaerba sotto il Tor e panorami mozzafiato.

E domani si riparte verso altro ancora.

Qualcosa di non ancora visto e nuovo

(*) per qualche altra loro stravaganza il prezzo d’ingresso e’ sceso da 10 a 6 £
(**) e ad essere piena di posti che son anche titoli di canzoni dei Massiva Attack o perlomeno io son convinta che Cabot Circle sia una canzone loro

Pubblicato il 18 agosto, 2011, in Viaggi con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. cttadina, citradina …

    non usi il correttore ortografico? :-PpPp
    Ho aggiornato a Lion solo per quello😉

  2. C’è un piccolo problema: non so se possibile installare Lion sull’Ipad. Ho qualche dubbio possa funzionare

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: