Notti feline (o di come si viva con Romeo&Giulietta MEOW)

Si dice che di notti tutti i gatti sono bigi e di notte i gatti non dormono.
A me è successo di trovarmi alle prese con una notte felina, una notte in cui un Romeo ha fatto di tutto per raggiungere la sua Giulietta felina (*).

Tutto inizia verso le 23.30 quando, dopo essermi seduta di fronte alla mia stanza con il fido Harry/Giulietta nel trasportino (**), vedo arrivare Romeo/Linus.

Romeo inizia ad annusare e girare attorno al trasportino e, quando dopo un paio di minuti mi allontano, pare andarsene per la sua strada.

Io e la sua Giulietta entriamo, ci sistemiamo e ci avviamo verso il letto.

Dopo circa 10 minuti si sente un raspare alla porta accompagnato da un flebile MEEOW
Giulietta inizialmente non riconosce il suo Romeo, anzi si mettein atteggiamento da gatto da difesa.
Andiamo avanti per circa 20 minuti tra flebili MEOW/scratch e FRR di Giulietta guerriera.

Poi, silenzio.
All’interno della stanza ci si predispone a dormire.

Passano circa 10 minuti e si inizia sentire un TUD-TUD-TUD. Giulietta balza sul davanzale della finestra e io, dopo aver acceso la luce, mi alzo cercando di capire cosa stia succedendo.

Romeo, dopo aver aperto le persiane (***) e riuscito ad infilarsi nel buco della zanzariera e sta prendendo a testate il vetro della finestra.

Di fronte al VERO AMORE non si può far nulla se non aprire la finestra e far entrare Romeo.
I due gatti, in preda a felicità da ricongiungimento, decidono di installarsi entrambi sul mio letto per la gioia della qui presente (****). Romeo si piazza sul mio cranio e Giulietta si sdraia sulla pancia.
Non contenti di usufruire di letto con umano, decidono anche di iniziare a giocare.
A quel punto l’umano li acchiappa e li mette sul letto a lato.
Dopo un po’ di coccole la presenza dell’umano pare essere indispensabile e ritornano sul lettono.

Un gatto per parte ed umano mummificato al centro l’allegra compagnia si addormenta.

Ore 6.30 circa R&G decidono che è cosa bella e sana uscire per farsi un giro. Svegliano l’umano (MEOOOW) che si alza e gentilmente li accompagna verso il grande mondo.
Ore 7.00 si risente un TUD-TUD e l’umano comatoso, dopo aver aperto un occhio, rinota che c’è di nuovo un gatto che sta prendendo a testate i vetri.
Si alza e apre la finesta. Un treno di gatti entra e si risistema sul letto.

Riaddormentamento.

Ore 8 Romeo decide che è decisamente ora di uscire, viene preso e spedito fuori.
L’umano in coma è però convinto di averne spediti fuori due ma si sbaglia.
Perchè alle 10, quando apre gli occhietti belli dopo la notte felina, si rende conto di averne ancora uno che le dorme a lato.

Ore 10.15 i due innamorati si reincontrano sul prato per dare inizio ad un’altra meravigliosa giornata di agguati, giochi, scalate e vai a sapere che altro.

Per inciso la notte dopo Romeo, detto anche gatto di mia zia, è stato preso e tenuto sotto consegna in casa.
Io ho dormito senza felineidi.

Per rappresentare bene il tutto dico solo che sembrava di stare in un episodio di Simon’s Cat

(*) I due, per inciso, sono entrambi maschi e castrati.
(**) Giulietta stava nel trasportino perchè la casa è fatta di costruzioni separate e, se voglio portarlo a dormire, mi tocca fare così.
(***) Non chiedetemi come
(****) Come avere una coperta di pelliccia

Pubblicato il 3 giugno, 2012, in Cazzeggiando, Diaristica, Gatto con tag , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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