Oziosi appunti di un’ignorante sulla crisi (o della diminuzione dei consumi)

Tra le allegre notizie che ogni giorno ci vengono date c’è anche quella della diminuzione dei consumi, 10% circa per beni durevoli.

Ora sono ignorante nel senso che ignoro proprio quali siano le cause della diminuzione dei consumi o, meglio ancora, suppongo sia dovuta sia all’incertezza che alla carenza di soldi nella tasche degli acquirenti.

Cosa mi sfugge del tutto è perchè non sia in alcun modo abbassare il prezzi di modo da rendere i beni più accessibili.

Faccio un esempio molto basic e da casalingua: la settimana scorsa mi è successo di comprare mezzo pollo arrosto. Nulla di eccezionale, di sicuro nulla di lussuoso.
Ho speso 4 euro per un pollo non eccezionale. 8 mila lire per mezzo pollo arrosto o, meglio ancora, 8 euro per un pollo intero.
E tutto ciò mi dicono essere normale perchè quello è il prezzo medio di un pollo arrosto.
A me consumatore girano un pochino le scatole perchè mezzo pollo arrosto mi costava circa 3,5 euro in Germania.
Ora io non so perchè un pollo arrosto debba costare il 25% in meno esattamente come il latte fresco, circa 80% in più che in Germania, o altri beni di prima necessità so però che moltiplicando i polli arrosti, il latte fresco, le mutande e tutta una serie di prodotti ottengono una bella cifra.

Sempre per non parlare di luce+riscaldamento che venivano 45 euro al mese al posto di 100 e passa.

Il secondo esempio mi è passato sotto il naso a Saluzzo, giornata di bancarelle e saldi.
Un negozio esponeva per la terza volta dei sandali che, bontà loro, avevan fatto scendere del 50%. Debbo dire che era la terza volta che vedevo quei medesimi sandali allo stesso prezzo e il bumero di scatole continuava ad essere più o meno uguale. Traduzione l’invenduto continuava ad essere tale.

La casalingua in me ricorda qualcosa sul fatto che uno dei fattori che concorrono a creare il prezzo è dato dal rapporto tra domanda ed offerta. Se la prima supera la seconda il prezzo sale.
In questo caso la domanda era inferiore ma il prezzo continuava a non scendere (*)

Io non ho idea di quale sia il ricarico o quale soglia minima di break-even avesse il negoziante, so che quel prezzo era alto e quei sandali non venivano comprati.

Tutto questo so che sembra scritto da una deficiente e sicuramente lo è, rimane il fatto che io non capisco perchè in Italia la vita costi mediamente il 25% in più che in Germania e perchè i prezzi continuino ad essere tenuti alti.

Capisco solo che aumentando tasse, riscaldamento, bollette varie non mi passa per la testa di comprare più di tanto.
A partire dal costoso pollo arrosto che costa il 25% in più che in Germania. (**)

Sono ignorante e non capisco. Oziosamente penso che stiamo scontando adesso il fatto che gli stipendi abbiano pesantemente perso potere d’acquisto negli anni scorsi.

Ma questo pare non esca mai. Forse perchè è più semplice dare la colpa alla crisi finanziaria di cui pochi capiscono qualcosa che a fatti che sono sotto il naso

(*) C’è da dire che Saluzzo è città ricca circondata da paesi dove la crisi si sente poco.
(**) Per i detersivi ci sarebbe un altro discorso ancora. Qualcuno mi spieghi perchè uno per lavare i pavimenti lo trovo a 1,5 euro al mercato e a 3 euro in supermercato.

(*)Oltre a costar meno era pure decisamente più buono

(*) Era un pollo arrosto buonissimo.

Pubblicato il 16 settembre, 2012 su Italica, Realta', Riflessioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 4 commenti.

  1. Ti posso dare una risposta pratica alla domanda “perche’ non si possano semplicemente abbassare i prezzi”:

    Parla di Supply chain ad un imprenditore italiano, e ti risponde “a me il suppli’ me se rinfaccia”.

    Facciamo un esempio: abbiamo che in un mercato di Torino si smerciano 100 tonnellate di ortaggi.

    Questi ortaggi puoi farli venire da fattorie vicine. Diciamo che in media ogni fattoria te ne dia 100 kg /giorno, e che ognuna te le porti al mercato. Per farti 100 T dovranno fare 1000 viaggi , e questo costa un totale di 25.000 km di trasporto, da recuperare nel prezzo.

    Adesso diciamo che chiamiamo uno/due TIR dalla Spagna. Costa circa 2500 Km di viaggio.
    Morale: se non hai una logistica decente, qualsiasi cosa fatta in loco ti costa piu’ -sia in termini economici che di inquinamento- rispetto a qualcosa fatta lontano.

    Se per fare 10.000 tonnellate di grano dal sud italia devo affidarmi a, diciamo, 50 fornitori a 1000 km di distanza ciascuno fanno 50.000 km. COn un solo cargo dagli USA, porto la stessa quantita’, e ne faccio solo 15.000.

    La distribuzione in Italia e’ organizzata in maniera patetica. Per quanto tu faccia, perderai soldi a iosa.

    Uriel

  2. Un po’ di tempo fa ho comprato $OGGETTO_NERD ordinadolo in un negozio di Brema con internet, pagandolo circa 500 euro, spese di spedizione comprese. A comprarlo a Beinasco mi costava 600 euro. $OGGETTO_NERD lo producono a Wakayama, che si trova vicino ad Osaka.

    Non è solo un problema di distanza in cui l’oggetto viene prodotto. L’oggetto è lo stesso ed in entrambi i casi ha i bollini CE e TUV-GS, ma ci sono 100 eurini di differenza, nonstante il negozio tedesco sia un negozio vero se passavo da l’ per caso risparmiavo i 30 euro di corriere, non il mostro di logistica di Amazon.

  3. Se il pollo non era neanche troppo buono non si può trattare di ingordigia del commerciante.

    Non resta che prendere in considerazione la stagflazione, magari aggiornando un po’ le antiche teorie, o ipotizzare lo zampino di volpe del partito che difficilmente si priva di un pollo oggi e di una gallina domani.

  4. e poi se lo compravi all’Ipercoop lo pagavi 3,5 euro intero😉

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: