Annarella legge libri seri: Julian di Gore Vidal

Ogni tanto mi capita e leggo libri seri. E quando dico “seri”, dico “grandi libri”. (*)

Dopo avere letto in giro un po’ di recensioni entusiastiche ho deciso di metterci mano.

Il libro è “Julian” di Gore Vidal ovvero la biografia romanzata di Flavio Claudio Giuliano Augusto, nickname Giuliano l’Apostata.

Il libro ha quasi cinquantanni ma decisamente non li dimostra.

Molto accurato nelle ricerche storiche, scritto in inglese favoloso affronta sia il controverso personaggio di Giuliano sia l’affascinante periodo storico in cui si trova a vivere.

I primi tempi dell’Impero Romano d’Oriente e, soprattutto, il grandissimo cambiamento culturale che li accompagna: il passaggio del cristianesimo da religione perseguitata a religione di stato.

Vidal non ci va leggero nel dipingere i cristiani come non ci va leggero nel rappresentare le contraddizioni che il cristianesimo vive, il passaggio da religione perseguitata a religione di persecutori (**)

Su tutto la figura di Giuliano, complessa ed affascinante. Un imperatore di cui sappiamo ben poco che è rimasto relegato nel ruolo indicato dal suo nickname quasi cancellandolo dalla storia.

Un grande libro affascinante, oltre ogni moda e libro figo-d’-attualità.
Una critica alla religione di classe, decisamente più interessante delle varie diatribe oddifreddiane.

Nota: se amate Rino Camilleri e tutti i blah sulla “leggenda nera” ve lo sconsiglio.

(*) La mia religione mi vieta di leggere: libri scritti da blogger, libri di cui parli troppo bene la blogosfera, libri conigliati da Fazio, libri pubblicati da Minimum Fax. (****)
(**) le diverse fazioni non c’andavano leggere.
(***) Freud lo definirebbe “uomo della storia” ma non “uomo della memoria”. Vidal fa un ottimo lavoro nel farlo divenire anche “uomo della memoria”
(****) ho intenzione di fare uno strappo alla mia religione perchè sono incuriosita da “Limonov” benchè ne parli bene la blogosfera e l’abbian presentato da Fazio

Pubblicato il 19 dicembre, 2012, in Libri con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 6 commenti.

  1. Io ho letto tutti i libri di Uriel Fanelli. Come sarei agli occhi della tua religione?🙂

    • Beh, prima dovresti definire quale sia la mia religione😛 Secondo credo ci sia una certa differenza tra libri di sci-fi e biografie romanzate basate su fatti e scritti reali😀

      • L’ho scampata bella! Seriamente, hai da suggerire un’edizione digitale di Julian? Per merito / colpa di Uriel sono entrato nell’e-mondo e mi ci trovo così bene che non tornerò indietro. Grazie,
        E.

      • Emanuele non saprei dirti😦 la mia è caduta in un torrente per cui non saprei dirti dove trovarla😦

      • Mi spiace. In tal caso, nomen omen, cercherò la risposta dentro di me. Ciao!

  1. Pingback: Libri: The Dragon Waiting di John M. Ford | Entropy isn't what it used to be.

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