Oziose riflessioni sul perchè i matrimoni gay riescano a far uscire le asserzioni più deliranti

Premessa: la famiglia come la conosciamo oggi esiste da circa 2 secoli. Una certa idea di bambino come essere che cresce e ha degli specifici diritti ad educazione e protezione in fase di crescita credo abbiamo meno di 60 anni.
Nelle campagne, fino a poco dopo della seconda guerra mondiale, non era raro che i bambini andassero a lavorare lontano da casa già a 9/10 anni.
Fino al 1975 l’età legale per il matrimonio erano 14 anni.
Fino a non molti anni fa, “La vera signora” di Elena Canino è del 1952, nei libri di buone maniere veniva consigliato che fosse un’amica esperta della madre ad iniziare il giovin signorino ai piaceri della carne, il tutto mentre sua madre portava in silenzio e con eleganza le corna e si gestiva l’amante con molta discrezione.
Si potrebe andare avanti per pagine intere ma alla base di tutto c’è una cosa: la famiglia come la conosciamo noi è soggetta ai cambiamenti del pensiero e della società.

E fin qui si è in un campo tra la storia e la sociologia.

Peccato sia un campo a quanto pare poco conosciuto a giudicare da cosa si legge in giro in questi giorni.

A me succede da anni di discutere di matrimoni gay, perlomeno dai tempi dei newsgroup. Dovessi dire ho notato come già allora il tema riuscisse a tirar fuori le asserzioni più folkloristiche e deliranti.
Si andava da “contronatura” a “è come se qualcuno volesse sposarsi col proprio cane” (*).

Oggi, all’elenco di solenni trombonate sentite negli anni, si aggiunge quanto ha dichiarato Albertini ossia: “Ma perchè dobbiamo condannare, o comunque obbligare, un figlio ad essere necessariamente omosessuale, quando invece potrebbe essere tranquillamente eterosessuale?

Ora non mi risulta che si sappiano le ragioni che portano ad un orientmento sessuale, sappiamo che in natura l’omosessualità esiste e Platone dichiarava l’amore tra uomini come superiore a quello tra uomini e donne.

Ora io sono figlia di madre vedova, mio padre è morto che avevo circa 20 mesi, e nella mia condizione c’è un sacco di gente. Persino gente che è stata tirata su da coppie di zie senza l’ombra di figure maschili.
Abbiamo anche gente che è figlia di omosessuali che han pensato bene di far le velate, sposarsi e riprodursi (**).

C’è un po’ di tutto insomma e non mi risulta che vi sian particolari differenze nell’orientamento sessuale delle persone che han vissuto queste situazioni.

Però vien sempre bene tromboneggiare.

Soprattutto su un tema di cui sappiamo ben poco.

(*) considerato il numero di donne che ogni anno vengono fatte fuori dal proprio marito o compagno mi chiedo se in alcuni casi non sarebbe più sano.
(**) Il tono sarcastico è dovuto al fatto che c’è una poveraccia che è stata presa di mezzo

Pubblicato il 20 gennaio, 2013 su Femminile-maschile, Italica, Politica, Realta', Riflessioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 6 commenti.

  1. Quelli che non vogliono estendere il matrimonio anche ai cittadini omosessuali sono tutti dei semplici poveretti. Non hanno altri argomenti se non quelli che discriminano una parte degli italiani.

  2. Dire che ogni coppia omosessuale sia inadatta ad avere figli serve a sostenere la falsa convinzione che ogni coppia eterosessuale lo sia.

    In linea di principio, chi dice che gli omosessuali siano inadatti ad allevare figli dice che occorrerebbe che sia comprovata A PRIORI l’idoneita’ di avere figli per poterli avere, posso accettare l’idea che solo le coppie idonee debbano avere figli, ma a questo punto occorre discutere A PRIORI anche l’idoneita’ delle coppie eterosessuali, visto che non tutti sono adatti.

    Ma nel caso delle coppie eterosessuali l’idoneita’ viene valutata A POSTERIORI, ovvero se il bambino ha dei problemi gravi arrivano i servizi sociali e lo tolgono ai genitori.

    La vera domanda e’ per quale motivo l’idoneita’ degli omosessuali vada valutata a PRIORI mentre quella delle coppie etero solo A POSTERIORI.

  3. mmh, io sono stato allevato prima da 100 madri e poi da 100 padri…nato in collegio di monache e vissuto in collegio di preti… praticamente tutti gay e sono eteri, sposato e con figli..malaeducacion?

    saluti educati
    forex🙂

  4. PS passeggiando per i blog vi riscoperti a tutte e due🙂 peccato non avere tempo per discutere come una volta…

  5. Ciao annie, non male, sempre impegnato. ma mi occupo poco di questioni inerenti ai nostri vecchi discorsi, vista la mediocrità e banalità che ora gira per la rete, anzi correggerei il tuo sottotitolo in quello originale di Einstein: “Due cose sono infinite, universo e stupidità, e della prima non ne sono tanto sicuro”. Comunque mi fa piacere rileggerti te e QUELO che ti ha risposto:-). ( le poche persone che ricordo con piacere da quei tempi di infinite discussioni).Ti ho scovato dal suo blog che leggo saltuariamente, per motivi di tempo. Continuerò comunque a sbirciarti,

    A proposito dell’argomento del post comunque, a POSTERIORI credo di essere cresciuto bene, anche se a PRIORI preti e monache, con cui sono cresciuto, sono “unfitted” a crescere bambini, perchè secondo la Albertini’s theory, sarei dovuto diventare prete o monaca🙂

    Saluti monacali
    forex

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