Oziose considerazioni sulla cura della salute umana e felina

Stamattina il gatto stava malissimo. Continuava a vomitare e l’ho portato di corsa in clinica.

Sono arrivata verso le 9, ho fatto l’accettazione e alle 9.30 è stato visitato da una delle veterinarie.
Visti i sintomi ha deciso di fargli delle analisi e un’ecografia.
Alle 11.30 mi hanno detto che c’era un corpo estraneo e, dopo un consulto tra specialisti, hanno deciso per l’operazione.

Evito di parlare di cifre ma assicuro che sono numeri decisamente più bassi di quelli che sarebbero stati si fosse trattato di salute umana.

Tutto questo presso struttura privata.

Se si fosse trattato di me, se andavo presso struttura privata non avrebbero fatto nulla d’emergenza e i numeri sarebbero stati minimo 10 volte più alti.

Se fossi andata presso un pronto soccorso avrebbe funzionato così:

ore 9.00 -> arrivavo e facevo il triage.
ora 11.00 -> calcolando che avrei avuto un codice verde può essere che qualcuno mi avrebbe visitato. Se nel frattempo continuavo a star male affari miei
ore 12.30 -> prima analisi
ore 13.30 -> forse ecografia. Sempre che il macchinario funzionasse
ore 15.00 -> rivisita. Forse un antiemetico me lo avrebbero dato nel frattempo
ore 17.00 -> comunicazione di cosa avevo e ricovero. Oppure mi avrebbero rimandato a casa e day-hospital l’indomani

Tutto ciò pur pagando fior di tasse e trattenute.

Il costo in tasse e trattenute equivale a quello pagato per curare il gatto. Peccato che per lui siano molto più efficienti.

Per fare un esempio l’ecografia al gatto costa 50 euro, l’ultima volta che l’ho fatta io ne ho pagate 63.
Eppure non penso che i due tecnici abbiano in un caso uno stipendio da fame e nell’altro pozzi di quattrini. Neppure che i macchinari siano così diversi.

Dite che è un problema se vado alla clinica veterinaria nel caso mi succedesse qualcosa ?

Pubblicato il 10 gennaio, 2014, in Diaristica, Gatto, Italica, Realta', Riflessioni con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

  1. Qui ci vuole una barzelletta:

    A Veterinarian was feeling ill and went to see her doctor.
    The doctor asked her all the usual questions, about symptoms,
    how long had they been occurring, etc., when she interrupted
    him.
    “Hey look, I’m a vet – *I* don’t need to ask my patients
    these kind of questions. I can tell what’s wrong just by
    looking.” She smugly added, “Why can’t you?”
    The doctor nodded, stood back, looked her up and down,
    quickly wrote out a prescription, handed it to her and said,
    “There you are. Of course, if *that* doesn’t work, we’ll have
    to have you put to sleep.”

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